Portici, Teodonno e il Pd vincono sui “ribelli” del centrosinistra. Due candidati del centrodestra (per ora) sotto il 4%

Claudio Teodonno
Claudio Teodonno
di Manuela Galletta

Claudio Teodonno è il nuovo sindaco di Portici. Il candidato del Partito democratico, sostenuto da una coalizione di centrosnistra composta da otto liste, si avvia alla vittoria con un vantaggio ormai considerato incolmabile sul principale sfidante Fernando Farroni, pure lui di area centrosinistra. Nonostante lo scrutinio sia ancora in corso e abbia interessato poco più della metà delle sezioni, il quadro emerso dalle urne appare già definito: su 36 sezioni scrutinate su 62, Teodonno raccoglie il 60,79 per cento delle preferenze, mentre Farroni si ferma al 36,02 per cento. Un divario incolmabile tanto che Farroni ha già riconosciuto la vittoria a Teodonno sia in maniera informale che ufficiale: «Ho appena sentito Claudio Teodonno per fargli i complimenti e augurargli buon lavoro per la nostra città”, ha scritto Farroni. “Abbiamo affrontato con coraggio una campagna elettorale difficile. Abbiamo raccolto migliaia di consensi che mi daranno la forza di portare avanti, nel Consiglio comunale di Portici come capo dell’opposizione, i temi delle nostre proposte. Oggi inizia un nuovo percorso. Insieme, perché Portici è tua, Portici è vostra».

Teodonno, dunque, vince la sfida che era di fatto tutta interna al centrosinistra e tutta interna a una compagine che fino a pochi mesi fa aveva retto insieme (ad eccezione del Movimento 5 Stelle) la gestione della cosa pubblica in città. A sostegno di Teodonno, che da 26 anni siede in Consiglio comunale, c’erano il Pd, Europa Verde, A Testa Alta (il gruppo che fa riferimento all’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il quale proprio oggi è diventato sindaco a Salerno), PER e le liste civiche Portici nel Cuore, Portici Libera, Il Cittadino e Progetto Portici–Avanti. La coalizione ha portato avanti una proposta politica costruita nel segno della continuità amministrativa con l’esperienza dell’ex sindaco Enzo Cuomo, oggi assessore regionale e figura storica del centrosinistra cittadino. Fernando Farroni era invece sostenuto da Casa Riformista, Sinistra e Ambiente, Noi di Centro, dal Movimento 5 Stelle – unico partito rimasto all’opposizione durante l’ultima amministrazione Cuomo – e dalle civiche Fernando Farroni Sindaco, AttivaMente, Su Portici, Oltre e Ribalta.

Se i dati dovessero essere confermati, per i due candidati espressione del centrodestra si profila un risultato nettamente al di sotto delle aspettative. Il consenso complessivo si attesterebbe infatti poco sopra il 3 per cento, tra Ione Abbatangelo (Fratelli d’Italia) e l’imprenditore Giovanni Ciaramella, sostenuto da Forza Italia e dalla lista Prima Portici (area Lega). Un risultato estremamente contenuto che rischia di non garantire a entrambi – o almeno a uno dei due, a seconda della distribuzione dei voti – l’ingresso in Consiglio comunale.

lunedì, 25 Maggio 2026 - 18:36
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