Napoli, sorpresa 14enne a vendere cocaina Una base di spaccio nelle “Case Nuove” Denunciati un 34enne e due ragazzine

spaccio di droga
di Dario Striano

Le cenerentole della camorra nelle scarpette nascondono involucri di cocaina. Non aspettano il principe azzurro ma il capopiazza che ritiri i proventi dello spaccio. Pusher a soli 14 e 17 anni. E’ la favola triste che ha come protagoniste due ragazzine della zona di Napoli denominata “Case Nuove”. Troppo grandi, a quell’età, per credere nelle fiabe e in un cavaliere che le porti via dal labirinto di vicoli alle spalle di via Marina, dove droga e criminalità organizzata ammortizzano precariato, povertà e disoccupazione. Troppo piccole, invece, per destare sospetti ma mai troppo per essere assoldate dalla “matrigna” camorra e spacciare, così, alla luce del sole tra le affollate vie del quartiere Mercato.

Il 19 dicembre gli agenti dell’ufficio prevenzione generale della questura di Napoli hanno scoperto un giro di spaccio messo sù da un 34enne del posto con l’aiuto di due adolescenti. Gli uomini della squadra volante mentre percorrevano via Ludovico Da Casoria hanno notato una 17enne intenta a scambiare soldi con un uomo. I due, alla vista dei poliziotti, si sono dati alla fuga, raggiungendo un appartamento dalla cui finestra su via Manso una ragazzina di 14 anni è stata vista lanciare una scatola di scarpe contenente un bilancino di precisione e diversi involucri di cocaina, poi scoperta dagli agenti dell’ufficio prevenzione generale. Nessun lieto fine come nelle favole, dunque. La realtà dei vicoli di Napoli è ben diversa. L’utilizzo di donne rappresenta una costante per i clan di camorra. Vengono avviate al crimine sin da giovanissime. E’ con loro che la criminalità organizzata partenopea tenta di cambiar faccia o, meglio, cerca di nascondere il suo volto crudele. Ricoprono ruoli di vertice così come quelli di manovalanza. Nessun principe azzurro o cavallo bianco le attende.

Sul posto gli agenti e l’unità cinofila della polizia di Stato. Grazie al supporto dei cani poliziotto sono stati rinvenuti nell’androne del palazzo, al cui interno avevano tentato di rifugiarsi la 17enne e il 34enne, oltre 30 grammi di polvere per il taglio della droga, un altro bilancino di precisione e 6 proiettili calibro 9. Rinvenimenti che lasciano presagire che in loco vi fosse una piazza di spaccio di sostanze stupefacenti. Il materiale è stato sequestrato, l’uomo e le due ragazzine, invece, sono stati denunciati.

mercoledì, 20 dicembre 2017 - 16:21
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