Ammazzato per uno scambio di persona Miano ricorda Attilio Romanò 13 anni dopo La sorella: «Era un napoletano perbene»

Attilio Romanò
Attilio Romanò, vittima innocente della camorra

«La libertà violata di Attilio ha segnato le nostre vite». Maria Romano è la sorella di Attilio, vittima innocente di camorra, ucciso nel 2005 per uno scambio di persona. Al fratello «napoletano perbene» è dedicata la “Giornata del dialogo per la legalità”, celebrata nell’istituto superiore di Miano che, dal 2016, è intitolato ad Attilio Romanò. Maria parla tenendo per mano la madre Rosaria. «Lei non è più libera di passare per la strada dove mio fratello è stato ucciso – dice – né di sfogliare un album di fotografie o vestire a colori». «Ma ci sentiamo liberi nel racconto della storia di Attilio – sottolinea – che ancora oggi può liberare dalla catene delle mafie e guidarli verso la libertà».

sabato, 3 febbraio 2018 - 12:29
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