Fiat di Pomigliano, futuro appeso a un filo Domani incontro in Regione con la Fiom Percuoco: «Vogliamo impegni da De Luca»


Il futuro occupazionale per i metalmeccanici Fca di Pomigliano e Nola è nuovamente appeso a un filo. Gli ‘anni d’oro’ della Panda stanno per finire e ancora non è chiaro cosa intende fare l’Ad di Fiat Sergio Marchionne per rilanciare la produzione negli stabilimenti campani.
L’incontro promosso dalla Fiom
Domani mattina alle 12 è previsto un incontro a Palazzo Santa Lucia tra la Fiom Cgil e i vertici della Regione Campania. Dovrebbe essere presente anche il governatore Vincenzo De Luca. Sarà sicuramente del ‘tavolo’, invece, Francesco Percuoco, della Fiom di Napoli: «Dall’incontro ci aspettiamo, a partire dal presidente della Regione Campania, un impegno concreto per garantire un futuro produttivo e occupazionale per i siti industriali di Fca», ha spiegato il rappresentante sindacale. «Non si può aspettare la fine degli ammortizzatori sociali senza avere la certezza di nuovi investimenti che garantiscano la piena occupazione», ha concluso Percuoco.
I modelli che potrebbero arrivare a Pomigliano
Nelle ultime settimane stanno circolando diverse indiscrezioni in merito alla mission produttiva che potrebbe essere assegnata allo stabilimento di Pomigliano. Tra le ipotesi c’è quella di realizzare una mini Jeep. Insomma si vedrà. A partire dagli anni Venti, infatti, la Panda sarà trasferita in Polonia. Per la piccola utilitaria sarà un ritorno a casa. Il vecchio modello, infatti, veniva realizzato proprio nella fabbrica di Tychy.

domenica, 4 febbraio 2018 - 17:55
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