Dalla catena di montaggio a Pomigliano all’Ariston di Sanremo, Stato Sociale celebra gli operai-ribelli della Fiat


Una dedica a chi «lotta». Lo Stato Sociale, in gara a Sanremo, nel corso dell’esibizione di ieri sera sul palco del Teatro Ariston ha voluto omaggiare i lavoratori dello stabilimento “Vico” di Pomigliano d’Arco. «Domenico Mignano, Marco Cusano, Antonio Montella, Massimo Napolitanoe Roberto Fabbricatore, operai Fiat di Pomigliano d’Arco. Sono questi i cinque nomi che sono saliti con noi sul palco dell’Ariston. La loro storia è solo uno dei tanti esempi di come il lavoro in questo paese pesi sulle vite delle persone, troppo spesso degradando la loro dignità», così hanno scritto sui social i musicisti in gara a Sanremo, pubblicando la foto dei cartellini con i nomi degli operai. «Abbiamo pensato – hanno scritto – che un brano il cui tema è quello del lavoro, seppur con leggerezza, potesse planare su un argomento sensibile e centrale per tutti noi. La speranza e il desiderio sono quelli che il futuro più prossimo possa portare ad un’inversione di rotta nelle politiche che da troppi anni non consentono di poter cercare la propria felicità e realizzazione attraverso il lavoro.
La dedica è per tutti i lavoratori, i disoccupati, i precari, i cassaintegrati e chiunque ambisca a poter vivere una vita in vacanza, non forzata. Felicemente».

 

venerdì, 9 Febbraio 2018 - 00:08
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