Pizzo agli imprenditori di Afragola per ‘aiutare i carcerati’, tre arresti

di amministrazione

Un ‘regalo’ per aiutare i carcerati. A chiederlo tre uomini di Afragola ritenuti dagli inquirenti in quota al clan Moccia. A doverlo fare alcuni operatori all’ingrosso di Afragola. Sono gli ingredienti dell’ennesima inchiesta di procura e carabinieri ai danni dei ‘signori del pizzo’. La vicenda estorsiva è ricostruita nelle pieghe dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere che ieri è stata notificata ad Antonio Puzio (33 anni) Antonio Cinquegrana (40 anni) e Alessandro Iovinella (40 anni), tutti già detenuti in prigione (penitenziario di Secondigliano) per altre contestazioni. Ai tre è contestata l’accusa di tentata estorsione: la procura ritiene che essi abbiano minacciato i titolari di un ingrosso di frutta e verdura che avrebbero dovuto sborsare 12.500 euro per continuare a lavorare tranquillamente e “per sostenere i carcerati”.

sabato, 28 ottobre 2017 - 15:45
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