Sparatoria ai baretti di Chiaia, resta in carcere il figlio del boss di Fuorigrotta Troncone

Polizia
Un intervento della polizia

Resta in carcere Giuseppe Troncone, figlio 20enne del boss di Fuorigrotta Vitale. Così ha deciso il giudice per le indagini preliminari che ha così convalidato il fermo del giovane considerato come colui che ha materialmente aperto il fuoco sulla folla in via Carlo Poerio nel ‘cuore’ della movida di Chiaia. Secondo la ricostruzione degli uomini della squadra mobile il giovane avrebbe aperto il fuoco durante una rissa scoppiata per futili motivi: spari nel mucchio che per fortuna hanno soltanto ferito lievemente tre giovanissimi. La svolta nelle indagini è arrivata tre giorni fa, quando per un decreto di fermo firmato dal pubblico ministero Celeste Carrano, che con Antonella Fratello ha condiviso le indagini, è stato bloccato il giovanissimo Troncone, difeso dagli avvocati Antonio Abet e Giuseppe Perfetto. I due legali hanno cercato di portare avanti la propria linea difensiva e cioè che il giovane si sia soltanto difeso. Tutto inutile: Giuseppe Troncone resta in carcere.

domenica, 3 dicembre 2017 - 10:39
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