Processo sugli abusi nella ‘cella zero’ del carcere di Poggioreale: il processo salta ancora, sit-in fuori al Tribunale

Protesta Tribunale Napoli
Il sit-in di protesta fuori al Tribunale di Napoli

Il processo non s’ha da fare. Mentre all’esterno del Tribunale di Napoli monta un pacifico presidio della legalità contro le condizioni disumane delle carceri, all’interno del palazzo di giustizia viene disposto l’ennesimo rinvio al dibattimento sulle violenze ai danni di detenuti nella cosiddetta ‘Cella zero’, una stanza priva di numerazione al piano terra del carcere di Poggioreale. Stanza dell’orrore, secondo le denunce dei detenuti; scenario della maggior parte dei reati che, tra il 2013 e il 2014, si sarebbero consumati all’interno dell’affollato penitenziario napoletano: schiaffi, pugni e, addirittura, colpi alla testa inferti con un mazzo di chiavi. Il giudice monocratico Lucio Galeota dinanzi al quale era stato incardinato il processo è andato via, e ieri mattina gli atti sono stati trasmessi al presidente del Tribunale Ettore Ferrara che dovrà procedere ad una nuova assegnazione del fascicolo. Sul banco degli imputati ci sono dodici agenti della Polizia Penitenziaria che all’epoca dei fatti erano in servizio nella casa circondariale partenopea: tutti sono accusati di abuso di autorità; quattro devono rispondere anche di lesioni e di sequestro di persona; una è accusata anche di maltrattamenti.

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giovedì, 10 maggio 2018 - 15:24
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