Il calcio e il business del falso, sequestrato mezzo milione di prodotti Concorso a premi con maglie taroccate

Guardia di Finanza

Il calcio è una fabbrica di soldi. Non solo per chi lo pratica, per chi gestisce il business e per chi lo sponsorizza. Il calcio è una fabbrica di soldi anche per chi, cavalcando la passione dei tifosi e la voglia di tenere nel cassetto almeno un gadget della propria squadra del cuore, trova il modo di mettere in commercio ogni sorta di prodotto a prezzi al di sotto del valore originali.
E’ così che i maghi del falso ti ripropongono di tutto: magliette, sciarpe, spille, passando per cappellini e guanti, giocattoli, prodotti per l’igiene, continuando attraverso cover per smartphone e gadgettistica di ogni tipo. Ma la fantasia della contraffazione ha agguantato anche il web: a Martina Franca, per citare il caso più curioso, c’è chi si è inventato annunci pubblicati sui social network in cui veniva promosso un concorso a premi legato al pronostico dei risultati delle partite di calcio; i vincitori potevano acquistare, a prezzi irrisori, magliette autografate dai calciatori. Un business fiorente e ramificato, sul quale il Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale della Guardia di Finanza ha avviato, nello scorso settembre, un piano di interventi a livello nazionale. Settanta in tutto gli interventi portati a termine in otto mese, col sequestro di quasi mezzo milione di prodotti.
A Scafati, ad esempio, è stato scoperto un laboratorio per il confezionamento di capi di abbigliamento: al suo interno macchine da cucire, impianti di serigrafia necessari per la stampa delle magliette, oltre a numerosi cliché. Ad Aversa, invece, c’era un opificio al cui interno venivano rietichettate delle normalissime bottiglie di shampoo con colori e segni distintivi della Società Sportiva Calcio Napoli, per dagli un particolare appeal commerciale. Nel porto di Genova è stato bloccato un container proveniente dalla Cina con circa 90.000 prodotti di vario genere recanti simboli della Juventus.

martedì, 29 maggio 2018 - 10:49
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