Omicidio Vassallo, il fratello Dario: «Penso di sapere chi è stato, sono fiducioso che adesso arriverà la verità»

Il sindaco Angelo Vassallo morto ammazzato

«Questa volta, riguardo le indagini sulla morte di mio fratello, sono fiducioso». Sono le parole di Dario Vassallo, presidente della “Fondazione Angelo Vassallo”, in occasione della due giorni organizzata dalla fondazione in collaborazione con il Comune di Pollica dal titolo «Quando la memoria diventa speranza». Una due giorni per ricordare l’assassinio del sindaco pescatore, ucciso a colpi di pistola il cinque settembre di otto anni fa e sul quale ancora non è  emersa alcuna verità. La manifestazione, ha conosciuto il momento più commovente questa sera, in coincidenza della intitolazione del porto turistico di Acciaroli ad Angelo Vassallo e alla quale hanno partecipato, oltre a numerose associazioni, il vice-governatore della Campania Fulvio Bonavitacola e l’assessore alla Sicurezza della Regione, Franco Roberti, oltre che il primo cittadino di Pollica Stefano Pisani. «Ritengo che gli inquirenti abbiano imboccato la strada giusta. – dice Dario Vassallo, a proposito della indagine in corso da parte della Dda di Salerno e nella quale sarebbe indagato un rappresentante delle forze dell’ordine, già agli arresti per presunti rapporti con il clan camorristico di Caivano, nel napoletano – Penso di sapere chi ha sparato a mio fratello, e sono fiducioso che presto, grazie al grande impegno di magistratura e le forze dell’ordine, arriveremo tutti insieme alla verità». «Non intendo fare alcuna polemica in un giorno come questo. – prosegue il presidente della “Fondazione Angelo Vassallo” – Voglio solo ricordare che il 6 settembre dello scorso anno, attraverso i media, l’allora ministro della Giustizia Andrea Orlando aveva dichiarato di volermi incontrare. Ho provato a contattarlo piu’ volte, senza alcuna risposta. Chiedo perciò, come presidente della fondazione, un incontro con l’attuale ministro Alfonso Bonafede». «Forse siamo ad una svolta – aggiunge il sindaco di Pollica, Stefano Pisani – Dopo otto anni, le indagini sembrano aver imboccato la pista buona. L’intitolazione del porto al nostro sindaco pescatore? L’avevamo richiesta ed ottenuta già nel 2013. Se abbiamo atteso fino ad oggi e’ perche’ volevamo concludere alcuni lavori nell’area portuale, per rendere il giorno della cerimonia ancora più speciale. Quel giorno è arrivato».
Per la morte di Angelo Vassallo è attualmente indagato il carabiniere (in congedo dal primo giugno) Lazzaro Cioffi, che sino al giorno dell’arresto – per aver favorito un ras del Parco Verde di Caivano – era in servizio presso il nucleo investigativo di Castello di Cisterna.

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mercoledì, 5 settembre 2018 - 20:42
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