Bollette luce e gas, maxi ritocco delle tariffe: si rischia una stangata da 1300 euro a famiglia

bollette pazze

Un maxi aumento in bolletta da 1300 euro annui in famiglia: questa la stangata su energia elettrica e gas che potrebbe abbattersi sulle famiglie italiane senza un intervento del Governo. In base alle previsioni delle associazioni “Assoutenti” e Movimento Consumatori, se l’esecutivo non interviene con un provvedimento ad hoc, dai risparmi delle famiglie italiano potrebbero prendere il volo in media 1300 euro in un anno causato dal maxi ritocco delle tariffe energetiche. Un ritocco che, sostengono le associazioni di tutela dei consumatori, «determinerebbe un maggior esborso annuo pari a circa +500 euro annui a carico di una famiglia con due figli solo per le forniture di luce e gas». 

«Energia più cara si traduce tuttavia anche in maggiori costi per industria, trasporti, esercenti, e per l’intero sistema produttivo e distributivo, con ripercussioni sui prezzi al dettaglio e sulle tariffe”, spiegano le associazioni dei consumatori».

In base alle elaborazioni di Assoutenti e Movimento Consumatori, «un maxi aumento delle bollette causerebbe effetti indiretti sui listini al dettaglio per complessivi +768 euro annui a famiglia, di cui +140 euro solo per gli alimentari, e +174 euro per la voce trasporti, portando il conto complessivo della stangata a sfiorare i 1.300 euro a nucleo familiare».

Contro i rincari che rischiano di abbattersi sugli italiani, Assoutenti e Movimento Consumatori chiamano quindi «a raccolta il patto consumerista e tutte le associazioni dei consumatori del Cncu, al fine di organizzare una protesta nazionale che potrebbe sfociare nello ‘sciopero dei consumi’, con i cittadini invitati a non fare acquisti per un giorno per protestare contro gli aumenti di prezzi e tariffe che rischiano di impoverire ulteriormente una consistente fetta di popolazione, già messa in ginocchio dall’emergenza Covid».

Le due associazioni si appellano inoltre al ministro dell’Economia, Daniele Franco «affinché gli aumenti vengano assorbiti cancellando gli oneri impropri in bolletta (tasse e accise anacronistiche e i cd oneri di sistema) e a quello della Transizione ecologica, Roberto Cingolani (per potenziare gli interventi di autoproduzione di energia le cd comunità energetiche) affinché intervengano con urgenza per evitare i maxi-rincari delle bollette e operare sulla tassazione eccessiva che vige su luce e gas, partendo da un sensibile taglio degli oneri di sistema che pesano per oltre il 10% sulle bollette degli italiani».

Il Governo intanto lavora alacremente per evitare l’aumento delle bollette di gas e luce, oggi al centro a Palazzo Chigi di un vertice tra il premier Mario Draghi e i ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco. Ma è difficile che una prima misura, come da attese, approdi già nel Cdm in agenda oggi per le 16. Gli interventi con cui arginare gli aumenti sono ancora allo studio, per questo il governo potrebbe necessitare ancora di qualche giorno prima di attuare un intervento strutturale.

giovedì, 16 Settembre 2021 - 11:37
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