A Napoli città meno reati e più arresti, ma cresce traffico di droga. Provincia stabile

La prefettura

Calano i reati a Napoli città nel 2023, ma la contrazione è assai più lieve nel resto dell’area metropolitana. Nei dati della prefettura, c’è un trend in diminuzione (-5,19%) rispetto al 2022 per il Comune di Napoli. Sostanzialmente stabile invece (-0,24%) la tendenza in provincia. Si evidenzia cioè uno scollamento tra città e il resto dell’area metropolitana. In città i delitti passano da 59.067 a 56.001. In provincia, viceversa, da 71.668 a 71.496.

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Sommando i dati, il calo complessivo (-2,48%) vede i reati scendere da 130.735 a 127.497. In città è diminuito anche il numero degli omicidi volontari consumati (da 20 a 14). Sono 6 gli agguati mortali di stampo camorristico (erano 9 nel 2022). Il trend in diminuzione per il comune capoluogo riguarda anche furti, rapine ed estorsioni Unica eccezione il traffico di stupefacenti (+19%). Meno omicidi volontari consumati anche a livello metropolitano: da 15 a 1, ma stazionari quelli di tipo mafioso (4 come nel 2022).

L’intero dato complessivo tra Comune di Napoli e l’area metropolitana risulta pari a – 2,4%. Meno reati rilevati nel 2023, ma più arresti delle forze dell’ordine. Sono infatti 551 in più, in raffronto a 12 mesi prima: da 5.307 a 5.858. Per il 2024, l’obiettivo del nuovo prefetto Michele Di Bari è di «proseguire ciò che si è fatto e focalizzare l’attenzione su determinate questioni, in primis la sicurezza». Servirà, come sempre, un grande impegno.

domenica, 31 Dicembre 2023 - 21:11
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