Il campionato non è come l’Europa League, nona vittoria di fila per il Napoli dei record Forse quello ‘ossessionato’ è Allegri

di Danio Gaeta

Nove vittorie di fila sono tante. Rappresentano l’ennesimo record di una stagione di emozioni e sogni. La Spal non è il Lipsia e il Campionato non è l’Europa League. Il Napoli, arrabbiato e spavaldo, ci mette meno di sette minuti per cancellare la scialba prestazione di giovedì sera e per far capire all’Italia intera (soprattutto a quella juventina), che quest’anno per lo scudetto ci sarà da aspettare sino all’ultimo fischio arbitrale.
La domenica calcistica a Napoli inizia presto, alle 12.30. Per uno strano scherzo del destino o di qualcun altro, la banda di Sarri è costretta a giocare conoscendo il risultato della Juventus (sarà sempre così). Questione di pathos e di pressioni. Così alle 14.30, mentre gli azzurri fanno riscaldamento sul prato del San Paolo, c’è chi si diverte con gli sfottò (questa volta meno volgari del solito). «Il babà a colazione è andato di traverso», scrivono sui social i burloni tifosi bianconeri, soddisfatti della vittoria nel delicato derby con il Torino e della momentanea vetta della classifica. Il divertimento dura poco. A merenda, infatti, ad andare di traverso è il gianduiotto. Il Napoli effettua il controsorpasso, si riprende la testa della classifica e mette fine alle polemiche.
La sfida scudetto è anche quella delle conferenze stampa degli allenatori. Da un lato Allegri, che vuole alzare il tiro ma che appare sempre più nervoso; dall’altro Sarri, che dopo tre anni sembra aver capito come trattare con i giornalisti. Il tecnico juventino non riesce a non pensare al Napoli. In conferenza, invece di analizzare la vittoria contro il Toro, parla di «ossessione scudetto da parte del Napoli» e di «noia degli azzurri che si devono allenare per un’intera settimana» (il riferimento, sbagliato, è alla mancanza di impegni settimanali in coppa da parte del Napoli). Alla prima provocazione ha risposto Sarri: «L’ossessione può essere positiva, può darci quella scarica di adrenalina necessaria per fare bene». Alla seconda ha risposto la squadra che non pare proprio annoiarsi. Anzi.
In un video di Netflix – circolato la scorsa settimana – appare Allegri che, durante un allenamento, chiede ai suoi calciatori di palleggiare e di «fare il Napoli». Impossibile imitare ciò che non si è. Forse quello ossessionato è proprio lui.

lunedì, 19 Febbraio 2018 - 05:30
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