De Luca salva la palestra Maddaloni: 150mila euro dalla Regione Campania, e il maestro Gianni aprirà a più ragazzi


Gianni Maddaloni e la sua palestra nel cuore di Scampia possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo otto di ambasce per i conti che non quadravano, di appelli alle istituzioni, di donazioni spontanee e di raccolte fondi organizzate ad hoc, c’è finalmente un Ente pubblico che arriva concretamente in soccorso dello ‘Star Judo Club’ che apre le porte a tutti i ragazzini, nonché a disabili, migranti e figli dei camorristi. Senza fare distinzioni. E consentendo il pagamento di una retta bassissima, di 20 euro al mese. La Regione Campania, capitanata da Vincenzo De Luca, ha assicurato un finanziamento di 150mila euro per le attività del centro sportivo. Una promessa arrivata ieri, 12 dicembre, proprio in occasione della visita, attesa, di De Luca alla palestra di Gianni Maddaloni, padre dell’oro olimpico a Sydney 2000 Pino Maddaloni.

Un impegno di spesa che fa tornare il sorriso a Maddaloni. Lui, istruttore di judo, sa già come li impiegherà: il denaro “ci permetterà di allargare la nostra inclusione sociale da 600 persone a 1400 praticanti”. E aggiunge: “Attualmente su 600 persone che si allenano solo 150 pagano e da oggi in poi non pagherà più nessuno, al massimo pagheranno una tassa di solidarietà di soltanto 10 euro, che daremo alle famiglie dei detenuti”. Poi rivolge un ringraziamento al Governatore: “De Luca – ha detto Maddaloni – dà una mano a Scampia, accende una luce sullo sport, sulle regole e i valori, per avere meno bulli e delinquenti. Noi siamo orgogliosi di questo perché si tratta di una politica sana qui non si parla di destra e sinistra ma si parla di uomini e di donne, di inclusione sociale”. Impossibile, a questo punto, non fare un paragone col Comune di Napoli e con il sindaco Luigi de Magistris, che non ha sostenuto la palestra Maddaloni. Anche se Maddaloni prova a smorzare i toni: “Non ce l’ho col sindaco De Magistris, perché ha ereditato pecche delle precedenti amministrazioni; è senza soldi e non ci può aiutare”.

Laddove non arriva de Magistris, arriva dunque il Governatore De Luca. Che segna un altro punto a suo favore in questa contrapposizione eterna tra i due.

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giovedì, 13 dicembre 2018 - 07:30
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