Napoli, i carabinieri incontrano i bimbi: festa in piazza del Plebiscito tra scene del crimine e dimostrazioni | L’anniversario


C’è lo stand della Scientifica, con tanto di scena del crimine allestita. Un tavolino bianco con una tazzina, una parrucca e il braccio di un manichino. E tra ogni oggetto c’è un marcatore giallo numerato, cartellini che vengono posizionati vicino ad ogni prova per permettere l’organizzazione degli indagini. Un carabiniere della Sezione Rilievi, con tanto di camice bianco indosso, risponde alle domande incuriosite dei bambini su come si svolge il lavoro dei militari dell’Arma in caso di raccolta prove sul luogo di un crimine. Mostra attrezzature, si sofferma sugli step per trovare e raccogliere impronte o tracce di polveri specifiche. Pochi passi più in là un altro stand è letteralmente preso dall’assalto dai bambini, è quello per le opere e reperti archeologici recuperati dal Comando Tutela Patrimonio Culturale.

Per un giorno i carabinieri si raccontano ai bambini. Aprono il loro mondo e mostrano, per quanto possibile, in cosa consiste l’attività di chi entra nel mondo dell’Arma. Piazza del Plebiscito è testimone di questo incontro. «Posso vedere quella? La Ducati….», dice un bambino che si avvicina a un carabiniere e indica una delle moto parcheggiate in file in piazza. Per un giorno moto e auto dei militari sono a disposizione dei più piccoli. Un bambino che è in visita a Napoli con la famiglia si fa fotografare dal papà con alle spalle Palazzo Reale. Il tempo di un clic e poi anche lui non riesce a resistere ad una foto con i carabinieri.

L’Arma dei carabinieri festeggia così a Napoli, a partire da oggi, il 205esimo anniversario dalla sua fondazione. Dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 di oggi sono stati aperti degli stand  alla cittadinanza e alle scolaresche per presentare le attività principali e le specialità dell’Arma. Gli Artificieri Antisabotaggio e in Nucleo Cinofili hanno simulato un intervento per la rimozione di un ordigno; i Carabinieri Forestali hanno esposto il laboratorio mobile e le loro attività a tutela dell’ambiente e della fauna. C’è stata anche una dimostrazione di arti marziali, scherza e disciplina. Spazio anche per l’attività e l’equipaggiamento del Nucleo Subacquei di Napoli oltre che osservare opere e reperti archeologici recuperati dal Comando Tutela Patrimonio Culturale.

All’iniziativa hanno aderito anche alcuni noti negozi della città (Marinella, Gambrinus, Eddy Monetti anche nella sede di Via Scarlatti, Libreria Feltrinelli e Leonetti giocattoli) che dal primo giugno e sino a domani hanno allestito le vetrine con equipaggiamenti e materiali storici dell’Arma.

martedì, 4 giugno 2019 - 17:19
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