Lombardia, Fontana chiede al Governo se c’è conflitto con la sua ordinanza. Ma in Campania De Luca va dritto come un treno

Il Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana

Se in Campania il Governatore Vincenzo De Luca ha deciso di dare alla sua regione delle regole ad hoc, che hanno superato e superano i decreti del Consiglio dei ministri, in Lombardia il Governatore Attilio Fontana continua a tentennare. Dall’11 marzo, quando le prime zone rosse della Lombardia erano ‘scadute’, ha iniziato a chiedere al Governo di adottare provvedimenti più ‘duri’, arrivando a chiedere di ‘chiudere tutto’ senza però assumere decisioni personali come invece De Luca ha fatto per la Campania.

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Ed ora che sabato sera ha emesso la prima maxi-ordinanza che contiene qualche misura restrittiva in più, sul fronte del lavoro, rispetto all’ultimo decreto che prometteva di chiudere le fabbriche e invece blocca solo poche attività, il Governatore Fontana mostra ancora una volta un’indecisione che mal si addice alla rappresentazione che la Lega (Fontana è del Carroccio) dà di se stessa e dei suoi rappresentanti politici. «Ho inviato una nota formale – ha detto Fontana – al ministro dell’Interno Lamorgese, con la quale ho avuto anche una telefonata prima dell’invio, con la quale chiedo che il ministero esprima il suo parere se si debba applicare l’ordinanza della Regione o il Dpcm», dove c’è un conflitto, perché quella della Regione prevede limitazioni maggiori.

«Il nostro ufficio legale e i giuristi che abbiamo consultato – ha aggiunto – ci dicono che deve prevalere la nostra ordinanza, ma abbiamo chiesto al ministro perché in questo momento non si deve creare alcun conflitto». Se Fontana si pone problemi di natura giuridica ed è potenzialmente disposto a fare marcia indietro laddove il Governo gli comunicasse la ‘superiorità’ del decreto rispetto all’ordinanza regionale, Vincenzo De Luca – ch è esponente del Pd – va invece dritto come un treno per la sua strada. E a chi ha messo in discussione il potere delle ordinanze regionali, che hanno anticipato di settimane e giorni molte delle disposizioni poi finite nei decreti del Cdm (come ad esempio il divieto di correre, anche se il Governo lo consente in prossimità di casa), De Luca in una delle ultime conferenze in diretta streaming ha ribadito con tono deciso: «In Campania valgono le decisioni della Regione per quanto riguarda la tutela della salute).

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lunedì, 23 marzo 2020 - 13:55
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