Agnano, grana per la gestione delle terme La NTA chiede 20 milioni alla partecipata del Comune di Napoli: bando impreciso


Nuova tegola per una partecipata del Comune di Napoli. La società ‘Nuove Terme di Agnano’ srl ha chiesto 20 milioni di euro, a titolo di risarcimento danni, alla partecipata ‘Terme di Agnano Spa’. Il 19 febbraio 2016 la società ‘Nuove Terme di Agnano’ si è aggiudicata la gara per il fitto trentennale dell’intero complesso termale di Agnano: nel contratto era prevista la riqualificazione e la gestione del sito. Alla base della richiesta di risarcimento danni, ci sono alcune difformità – spiegano da Nuove Terme di Agnano – tra quanto contenuto negli atti di gara e lo stato dei luoghi. A seguito della consegna del complesso aziendale – fanno sapere i vertici di NTA – intervenuta con verbale del 21 luglio 2016, sono emerse numerose ulteriori disuguaglianze tra quanto previsto dal bando di gara ed il reale stato dell’arte e nessun asset rispettava le normative sia dal punto di vista impiantistico che igienico sanitario, oltre a sussistere innumerevoli prescrizioni dell’asl alle quali l’azienda partecipata del Comune di Napoli non aveva mai ottemperato.

mercoledì, 9 Maggio 2018 - 16:39
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