Napoli capitale delle rapine, Milano per i furti nei negozi. In aumento i reati di frode informatica e violenza sessuale

Un furto in appartamento

Napoli si conferma la capitale delle rapine, mentre Milano e Rimini spiccano nella classifica dei reati per i furti. Furti negli esercizi commerciali a Milano, e furti con destrezza a Rimini. E’ la fotografia scattata dal rapporto sulla criminalità nelle province italiane elaborato in esclusiva dal Sole 24 Ore sui dati forniti dal Ministero dell’Interno relativi al 2017 e pubblicato sul quotidiano di questa mattina.
Trieste, ad esempio, è al primo posto per truffe e frodi informatiche, seguita da MILANO e Cagliari; confermata infine l’incidenza più elevata di furti di auto nelle province di Barletta Andria Trani e Bari. A Prato e Firenze il picco di episodi di riciclaggio e impiego di denaro sporco. La città più ‘virtuosa’ è invece Asti. A Cagliari, invece, va la maglia nera per quanto riguarda i reati legati alla droga: si registra un +13% rispetto all’anno precedente.  La provincia cagliaritana, inoltre, e’ al secondo posto per le denunce di violenze sessuali (prima è la provincia di Trieste), con un aumento del 31%. Per quanto riguarda gli omicidi, Nuoro è al secondo posto (+18%) della classifica nazionale guidata dalla provincia di Vibo Valentia, mentre per i reati legati a truffe e frodi informatiche la provincia di Cagliari è al terzo posto, con un +6% rispetto al 2016 dei reati (prima in Italia e’ Trieste).
Dal rapporto emergono dati in chiaroscuro sull’incidenza dei reati commessi in Italia. Se i crimini risultano complessivamente in caldo del 2,3% (il che è buona notizia), preoccupa invece la crescita dei reati per violenze sessuali, stupefacenti, incendi e reati informatici. Secondo l’analisi sono 6.600 i reati commessi e denunciati nell’ultimo anno in Italia, circa 277 ogni ora. Restano nell’ombra, invece, i fenomeni di microcriminalità, anch’essi diffusi sul territorio, ma che per diversi motivi sfuggono al controllo delle autorità. Nel 2017 sono state denunciate in media 12,7 violenze sessuali al giorno, in crescita del 15%. La diffusione degli stupefacenti, poi, alimenta i delitti registrati (+10%), prevalentemente lo spaccio. In salita dell’8% anche i reati a sfondo economico, cosi’ come le truffe e frodi informatiche che cavalcano la progressiva diffusione di internet. Gli incendi, infine, sono tornati a divampare sul territorio, come accadde in anni passati, tanto che se ne contano in media 28,2 al giorno (+29% rispetto al 2016)

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lunedì, 22 ottobre 2018 - 13:16
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