L’Italia e l’Ici non versata dalla Chiesa L’Anci preoccupata: «Ecco perché sarà impossibile recuperare il dovuto»

Vincita

Dopo la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea che impone all’Italia di recuperare l’Ici non pagata dalla Chiesa (stiamo parlando di circa 4-5 miliardi secondo una stima dell’Anci), le perplessità maggiori sulla possibilità di andare all’incasso arrivano proprio dai sindaci. Parla per tutti Guido Castelli, il sindaco di Ascoli e delegato finanze Anci: «Questa sentenza ha detto che la regola che dal 2012 vige in materia di tassazione immobiliare delle Onlus funziona e che quando c’è un’attività no profit se tu la eserciti in forma commerciale paghi l’ici, se invece non la eserciti in forma commerciale hai delle esenzioni. La sentenza dice: guardate, dovete far in modo di recuperare questi aiuti di Stato. E qui casca l’asino. Oggi come oggi, per recuperare quelle somme dalla Chiesa o dalle onlus è difficile capire quali sono le attività, i luoghi, gli immobili da cui è possibile riottenere il mal tolto», spiega il primo cittadino nel corso di un’intervista a Radio Cusano Campus. «I sindaci non possono utilizzare gli avvisi di accertamento, che vengono meno dopo 5 anni dal ciclo finanziario di riferimento. I tempi sono prescritti. Ci vuole una legge che forfettizzi, semplifichi, renda possibile la valutazione quantitativa del dovuto e trovi una soluzione per riscuotere. E’ lo Stato che deve trovare una pacificazione fiscale per quanto riguarda il no profit e il terzo settore», suggerisce Castelli.

Leggi anche:
– Salerno e provincia, spaccio e detenzione: emesse 11 ordinanze cautelari
– Droga, oltre 50 arresti tra Milano, Genova, Roma e Cagliari. Sequestrati beni per 4 milioni e 270 chili di stupefacenti
– Prescrizione, c’è l’accordo Lega-grillini: resta il blocco dopo la sentenza di primo grado, ma se ne parla tra un anno
– Pernigotti, dopo 160 anni chiude lo stabilimento di Novi Ligure: 100 licenziati, addio gianduiotti. Sindacati in rivolta
– Caserta, arrestati i complici del ladro inseguito dal carabiniere Emanuele Reali morto sul lavoro: sono tre napoletani
– A Caserta lutto cittadino per Emanuele Reali, morto mentre svolgeva il suo dovere. Il ricordo dell’Arma

 

giovedì, 8 novembre 2018 - 10:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA