Nicola Zingaretti sbaracca il Pd: «Chiuderò la sede del Nazareno, spalancherò porte e finestre ai giovani»

Nicola Zingaretti è il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio

Dare una nuova identità al Partito democratico. E come primo passo per cambiare volto e anima ai ‘dem’ Nicola Zingaretti, neo segretario nazionale, decide di sbaraccare la sede del Nazareno, situata a due passi da piazza di Spagna nel cuore di Roma. Un atto da forte valore simbolico. Ché con la chiusura della sede si vuole mandare in soffitta un’intera stagione politica rivelatasi tutt’altro che fortunata per il Pd. L’annuncio arriva nel corso di un’intervista che Zingaretti ha rilasciato domenica sera a Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’: «Vorrei cambiare la sede nazionale del Pd, spostarla da via del Nazareno».

L’idea è quella di «costruire delle sedi con dei co-working delle idee per ragazzi e ragazze, che ci dicano anche ‘state sbagliando, dobbiamo cambiare posizione’. Dobbiamo sbaraccare e ricostruire, aprire una nuova e bella sede con una libreria al piano terra, tra le altre cose». L’intenzione è quella di aprire ai millennials, di recuperare cioè un dialogo con un elettorato giovanissimo che – a guardare i dati delle primarie – è ancora assai lontano dal Pd (i millennials hanno rappresentato appena il 15% degli elettori alle primarie). Ecco, dunque, che si fa avanti una riorganizzazione ‘giovane’, dinamica. Soprattuto nuova, che prenda anche formalmente le distanze da quella sede (aperta nel 2009) dove ha preso forma una politica che ha deluso gli elettori del Pd. Nel 2014 nel Nazareno venne siglato il patto tra Renzi e Berlusconi sulle riforme.

Un cambiamento non solo fisico, ma anche di filosofia politica, nelle intenzioni del governatore della Regione Lazio. «Spalancherò porte e finestre per costruire una forma partito completamente diversa», assicura il nuovo leader del Pd, «le sedi devono essere aperte, se dobbiamo tornare dalle persone dobbiamo dare dei segnali chiari. Non bisogna sempre dire venite, dobbiamo andare noi da loro». «Non dobbiamo essere presuntuosi, avere la puzza sotto al naso», insiste Zingaretti pensando alle future alleanze, «alleanze 2.0 per creare un’alternativa e mandare a casa la destra peggiore di sempre».

Leggi anche:
La rotta della droga tra Costiera sorrentina e area stabiese, il maxi-blitz: 26 arresti
– Napoli, estorsione alla pizzeria Di Matteo: oggi la convalida del fermo per i Sibillo Vittime ai pm: «Paghiamo da sempre»
– Napoli, autobus dell’Anm preso a sassate vicino alle Vele di Scampia
Il pizzo imposto alle pizzerie di Napoli: decreto di fermo per il padre dei Sibillo e 3 indagati per l’estorsione a Di Matteo
– Omicidio del meccanico Luigi Galletta: dopo la condanna inflitta a Napoletano c’è l’ordinanza per Ciro Contini
Droga, la Consulta sana le anomalie: «La pena minima di 8 anni per i reati non lievi è sproporzionata»

lunedì, 11 Marzo 2019 - 12:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA