Omicidio di Elisa Pomarelli, arrestato anche il padre dell’ex fidanzata di Sebastiani: lo ha aiutato a nascondersi

Elisa Pomarelli
Elisa Pomarelli, la 28enne uccisa sulle colline piacentine

Secondo arresto nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Elisa Pomarelli, la 28enne scomparsa il 25 agosto dopo avere pranzato con Massimo Sebastiani, il suo carnefice, e ritrovata cadavere ieri pomeriggio nelle colline piacentine dopo che Sebastiani ha confessato il delitto.

Nella notte i carabinieri hanno arresto Silvio Perazzi, il padre della ex compagna di Sebastiani: l’uomo è accusato di favoreggiamento personale. Secondo gli investigatori ha aiutato Sebastiani ad eludere le ricerche, consentendogli di nascondersi per 15 giorni. L’arresto di Perazzi è scattato dopo che le forze dell’ordine hanno effettuato una perquisizione e accertamenti scientifici nella sua abitazione a Costa di Sariano di Gropparello, a poche centinaia di metri da dove è stato trovato sepolto il cadavere di Elisa Pomarelli. Nelle prossime ore ci sarà l’autopsia sul corpo di Elisa: il medico legale dovrà stabilire con precisione le cause della morte della 28enne.

Intanto anche il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri ha espresso cordoglio e sconcerto: «Una vicenda drammatica che ha avuto purtroppo l’epilogo più tragico. Con profonda commozione esprimo anche a nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità piacentina la massima vicinanza alla famiglia, ai parenti e agli amici della povera Elisa, in questo momento di profondo sconforto e dolore».

Leggi anche:
Scuola, ecco il ‘modello Fioramonti’: orario scolastico ridotto e nuove tecnologie, ma solo con «qualche miliardo in più»
– Piacenza, trovato il cadavere di Elisa Pomarelli: Sebastiani ha indicato il luogo
– Autostrade, passo indietro di Di Maio sulla revoca delle concessioni. Furia Giarrusso (5Stelle): «Non voto la fiducia al Senato»
– Uragano Dorian, le vittime salgono a 43 Fuga dei superstiti dall’orrore: ammassati nei porti in attesa delle navi
– Campania, navigator ‘fantasma’ in piazza: catena umana sotto la Regione per chiedere lo sblocco dell’assunzione
– Assenteismo, indagati 30 dipendenti pubblici della “Casa di cura di Scilla”: risultavano a lavoro ma facevano shopping

domenica, 8 settembre 2019 - 13:13
© RIPRODUZIONE RISERVATA