Elezioni suppletive del 23 febbraio a Napoli, la sfida è a quattro per un posto al Senato: ecco i candidati e le alleanze

Luigi Napolitano, Giuseppe Aragno, Sandro Ruotolo, Salvatore Guang
Dall'alto in senso orario: Luigi Napolitano, Giuseppe Aragno, Sandro Ruotolo, Salvatore Guangi

Con il deposito delle firme, avvenuto nella giornata di ieri, è partita ufficialmente la campagna elettorale per le suppletive nel collegio Campania 7. In ‘palio’ c’è uno scranno al Senato, quello occupato dal geologo Franco Ortolani scomparso dopo una lunga malattia il 23 novembre scorso. I candidati saranno 4: Sandro Ruotolo per il centrosinistra, Salvatore Guangi per il centrodestra, Luigi Napolitano per il Movimento Cinque Stelle e Giuseppe Aragno per Potere al Popolo. La sfida è fissata per il 23 febbraio.

Il centrosinistra si presenta con la lista ‘Napoli per Ruotolo’. Il giornalista è sostenuto dal Partito democratico, DeMa, Leu, Articolo 1, Sinistra Italiana e dal movimento delle Sardine che nei giorni scorsi ha ufficializzato il proprio appoggio con un post sulla fanpage. Nessuno dei partiti a supporto, però, comparirà sul simbolo scelto per la candidatura di Ruotolo. La candidatura del giornalista è stata presentata ieri da esponenti della coalizione tra cui Paolo Persico del Partito democratico e Rosario Di Lorenzo della segreteria di DeMa, il movimento del sindaco Luigi De Magistris confluito nell’alleanza. La campagna elettorale di Ruotolo era però già iniziata ben prima del deposito delle firme, prima con la partecipazione nella piazza di Bologna con le Sardine, poi – ieri – con l’incontro con gli operai della Whirlpool.

Il centrodestra schiera Salvatore Guangi di Forza Italia, vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli giunto secondo nel 2018 nella sfida contro Ortolani (che prevalse sotto le insegne dei Cinque Stelle), e che avrà il sostegno anche di Lega e Fratelli d’Italia che avevano lasciato al partito di Berlusconi la scelta su Napoli. Guangi è molto vicino alla deputata forzista Mara Carfagna.

Corre da solo il Movimento Cinque Stelle. Rigettate le ipotesi di alleanze col centrosinistra e nonostante i malumori di parte della base che avrebbe voluto convergere sul sostegno a Sandro Ruotolo, i pentastellati puntano sull’ingegnere Luigi Napolitano, vicinissimo a Luigi Di Maio di cui è stato compagno all’università, candidato non eletto alle scorse Europee scelto stavolta sulla piattaforma Rousseau con le votazioni telematiche in verità molto discusse per il giallo dei nomi prima messi online (erano cinque, mancava quello di Napolitano) poi allargati ad 11, tra cui proprio l’ingegnere che ha poi prevalso con 708 voti.

Potere al Popolo mette infine in lizza Giuseppe Aragno, docente di storia contemporanea, autore di saggi e collaboratore di diversi quotidiani tra cui Il Manifesto e Repubblica nonché anima del movimento politico sin dai primordi. Le firme per la sua candidatura sono state presentate il 19 gennaio, dopo gli intensi lavori dell’assemblea cui hanno partecipato 300 attivisti.

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martedì, 21 gennaio 2020 - 08:17
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