Giustizia, si infiamma la protesta: flash mob nazionale degli avvocati

Toghe

Un flash mob davanti a tutti i palazzi di giustizia e a Roma davanti alla Corte di Cassazione con la consegna simbolica dei loro Codici. E’ la protesta organizzata da un Comitato spontaneo di avvocati, nato su Facebook e al quale aderiscono 637 legali contro «la giustizia sospesa».

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«La giustizia è rimasta sostanzialmente esclusa dalla riapertura delle attività produttive alla fine del lockdown – spiegano in una nota- il tempo trascorso non è stato utilizzato per una pianificazione utile ed efficiente delle attività a venire e neppure per il recupero dell’arretrato». Non solo: «Gli uffici giudiziari hanno adottato 200 protocolli diversi per la gestione delle attività, con ampia discrezionalità nella definizione dell’ordine di trattazione delle cause e rinvii di molti mesi. Di fatto, che le attività riprendano con regolarità a settembre è solo una speranza, perché a differenza che per milioni di esercizi commerciali nessuno è stato in grado di assicurare l’adozione di misure di prevenzione adeguate».

«Vengono calpestati i diritti costituzionali dei cittadini alla difesa e al giusto processo», lamenta il Comitato, avvertendo che «gli avvocati non vogliono essere complici di questo scempio».

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venerdì, 22 maggio 2020 - 19:06
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