L’Anci si ‘rinnova’: il sindaco di Ercolano Buonajuto (Iv) nominato vicepresidente nazionale, sarà il numero 2 di Decaro


Il secondo mandato da sindaco porta più che bene a Ciro Buonajuto. Dopo le preferenze bulgare riscosse alle amministrative di Ercolano, che lo hanno incoronato il primo cittadino più votato d’Italia e che gli hanno consentito di portare in dote alla sua Italia Viva un risultato di tutto rispetto, Buonajuto festeggia un altro traguardo: sarà lui il numero due di Antonio Decaro all’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani.

«E’ per me motivo di orgoglio e allo stesso tempo di responsabilità», sono le prime parole di Buonajuto dopo la nomina a vicepresidente nazionale. «Da sindaco conosco bene le difficoltà e le sfide che quotidianamente siamo chiamati ad affrontare nell’interesse delle comunità che amministriamo e lungo questo solco continuerò il mio operato», aggiunge il primo cittadino che è anche coordinatore di Italia Viva per la Provincia di Napoli. La nomina, assicura però Buonajuto, non gli sottrarrà tempo per guidare la città di Ercolano (è al secondo mandato). «Ringrazio il presidente De Caro per la fiducia accordatami, Italia Viva per avermi concesso questa opportunità, ma voglio ringraziare soprattutto i miei concittadini – dice – Questa nuova sfida premia soprattutto il lavoro fatto in questi anni per la città di Ercolano. Il mio impegno sarà ancora più forte». 

Il nuovo incarico per Buonajuto arriva in un momento di particolare tensione tra i sindaci d’Italia e il premier Giuseppe Conte per via della norma, annunciata e a quanto pare già cancellata per bufera scatenatasi, che conferiva ai sindaci il potere di disporre il coprifuoco nelle vie o nelle piazze particolarmente affollate dalla movida. 

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lunedì, 19 Ottobre 2020 - 13:21
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