Serviva un segnale con la Samp e il Napoli l’ha dato. Ora testa alla Juve | L’intervento

di Ferruccio Fiorito, avvocato *

Ci voleva un segnale importante, una risposta di livello in grado di rispedire al mittente le crescenti preoccupazioni oggetto di discussione nel post partita di Milano contro l’Inter; e quel segnale è arrivato chiaro e inequivocabile grazie a una prestazione con poche ombre e molte luci.

Sin da subito si è visto un Napoli arrembante che ha beneficiato nei primi minuti di un rigore poi sprecato che ha, ancora una volta, riaperto l’interrogativo su chi dovrà presentarsi dal dischetto degli undici metri.

Si è vista una buona Sampdoria in crescita rispetto alle precedenti partite, con buoni movimenti dei due attaccanti che in più di una circostanza hanno creato qualche problema alla difesa azzurra, sembrata distratta soprattutto in uscita con Di Lorenzo.

L’alta pressione azzurra e il campo bagnato, che agevola sempre la squadra più tecnica, hanno portato al vantaggio con Osimhen grazie a un grande passaggio di Mario Rui sempre più uomo assist, dietro in questa speciale classifica solo a Milinkovic Savic, e poi al raddoppio di Elmas dal dischetto che però, non essendo lui titolare, potrebbe non essere la soluzione a un problema non da poco che vede gli azzurri sbagliare troppi rigori.

Segnali importanti si sono avuti soprattutto da un punto di vista fisico, con molti giocatori in netta ripresa rispetto alla prestazione vista con l’Inter.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, in attesa della sfida con la Juve, che potrebbe nuovamente ritrovarsi a meno dieci dal primo posto in caso di sconfitta al Maradona.

*avvocato del foro di Napoli

domenica, 8 Gennaio 2023 - 23:01
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