Afragola, chiude Ottimax: lavoratori a rischio, l’azienda offre trasferimento a Catania. Rostan (LeU): «E’ un ricatto»


Aveva aperto a ottobre 2015, il centro Ottimax ad Afragola presso il parco commerciale “Le Porte di Napoli”. Appena 4 anni fa. E  dopo così poco tempo la dirigenza del punto vendita ha consegnato una lettera ai propri dipendenti comunicando la chiusura del negozio afragolese e l’intenzione di trasferire i dipendenti verso altre regioni. Le saracinesche verranno definitivamente abbassate il prossimo 28 febbraio. Per salvaguardare i dipendenti del centro la proprietà ha proposto loro il trasferimento presso il nuovo punto Ottimax che a giugno verrà aperto a Catania, anche a chi ha solamente un contratto part time. Una scelta non condivisa da tutti i lavoratori.

Pronto l’intervento della deputata di Liberi e Uguali, Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera: «Con una lettera indirizzata ai suoi cento dipendenti la Ottimax annuncia la chiusura del punto vendita di Afragola a far data dal prossimo 28 febbraio. Un colpo durissimo e inaccettabile per l’occupazione nella nostra regione che deve essere assolutamente scongiurato. Chiedo al Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, e al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, di attivarsi al più presto per avviare un tavolo di concertazione istituzionale con l’azienda al fine di salvaguardare i diritti dei cento lavoratori e delle loro famiglie».

Duro l’attacco dell’onorevole ai vertici dell’azienda: «Ritengo irricevibile il ricatto che l’azienda ha posto ai suoi dipendenti costretti a scegliere tra le dimissioni volontarie o la ‘deportazione’ fuori regione in altri punti della stessa azienda. Un ricatto che sempre più spesso viene utilizzato per ribaltare sui lavoratori le scelte di convenienza della dirigenza. Noi non ci stiamo ad assistere impassibili al progressivo depauperamento della forza lavoro in Campania dove si è permesso a tante aziende di sfruttare opportunità, finanziamenti e agevolazioni offerte dallo Stato e dagli enti locali per poi sparire e la sciare macerie sul territorio. Presenterò un’interrogazione parlamentare al Ministro Di Maio per sapere cosa intende fare il dicastero da lui guidato per impedire l’ennesimo scempio occupazionale ai danni dei lavoratori campani».

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venerdì, 11 gennaio 2019 - 11:39
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