Scioglimento per infiltrazioni dei clan Marano, il Tar: «Il ricorso dei cittadini è inammissibile per carenza di interesse»

Comune di Marano
Il Comune di Marano

E’ stato dichiarato inammissibile dal tribunale amministrativo del Lazio, il ricorso proposto da cittadini-elettori per contestare il decreto di scioglimento per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata del Comune di Marano. I cittadini ricorrenti lamentavano, quale effetto degli atti impugnati «la lesione del diritto di elettorato attivo» e «la lesione dell’immagine della comunità alla quale appartengono», privata del diritto di essere amministrata da organi non eletti. Per i giudici, tuttavia, il ricorso presentato non è ammissibile. Per i giudici amministrativi l’inammissibilità è legata alla «carenza di interesse a ricorrere, per non essere i cittadini nella qualità di elettori portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale all’annullamento dell’atto impugnati».

martedì, 20 febbraio 2018 - 19:00
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