Camorra, nel covo con Marco Di Lauro c’era anche la fidanzata storica:
‘Ciretta’ fuggì con lui 14 anni fa

Marco Di Lauro nel giorno della cattura avvenuta il 2 marzo scorso a Chiaiano

C’era anche lei con Marco Di Lauro nel covo in via Emilia Scaglione dove il boss latitante è stato arrestato oggi pomeriggio. C’era anche lei, Cira Marino, detta «Ciretta», la fidanzata storica del quartogenito di Paolo Di Lauro. La ragazza che ha scelto di seguire il suo uomo nella sua lunga fuga dalla Giustizia. Una fuga costellata anche di episodi che sanno di leggenda: si racconta, ma non ci sono conferme, che negli anni della latitanza Marco Di Lauro abbia avuto anche un bambino (non da «Ciretta») e che gli abbia dato il nome del padre Paolo. Una leggenda, che corre parallela a una storia criminale sulla quale Direzione distrettuale antimafia di Napoli e le forze dell’ordine (polizia e carabinieri) hanno lavorato instancabilmente.

Una storia che ha visto, in questi anni, a lavoro l’allora pubblico ministero Stefania Castaldi (attuale procuratore aggiunto a Nola), e poi i pubblici ministeri antimafia Vincenza Marra e Maurizio De Marco. Una storia sulla quale che, come sottolineato dal questore Antonio De Iesu, ha visto il capo della procura di Napoli Giovanni Melillo impegnato in prima persona a seguire le indagini. Una storia che si è conclusa con un blitz chirurgico, che ha visto impegnati oltre 100 persone tra carabinieri e polizia. Di Lauro, 38 anni, non scappa più. Dopo le formalità di rito in Questura, è stato condotto in prigione.

Per ora è a Secondigliano, ma presto potrebbe essere trasferito in un penitenziario lontano da Napoli. Presto potrebbe essere anche sottoposto al regime del carcere duro, seguendo lo stesso destino del padre Paolo e del fratello Cosimo.
(maga) 

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sabato, 2 Marzo 2019 - 18:30
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