Incendio distrugge fabbrica di cosmetici e un rimessaggio barche, incubo nube tossica a Castellammare

Castellammare incendio

L’aria è irrespirabile. Il fumo nero e denso ha avvolto l’aria al confine tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. E’ un inferno di fuoco dalle 11 di questa mattina. Un incendio è scoppiato, in via Ripuaria, all’interno di una fabbrica di cosmetici e le fiamme hanno abbracciato anche i locali del vicino rimessaggio barche.

La colonna di fumo è visibile nelle città vicine

I vigili del fuoco sono impegnati da ore per domare le fiamme, ma il vento non aiuta. Tanta la paura degli abitanti della zona anche per la presenza a poca distanza di fabbriche chimiche e farmaceutiche. I soccorsi, a scopo precauzionale, hanno fatto evacuare molti abitanti della zona. Sul posto stanno convergendo squadre di vigili del fuoco anche da Napoli, vigili urbani e forze dell’ordine.

E’ una corsa contro il tempo, anche perché il rischio è che le fiamme abbiano abbracciato materiali che, bruciati, possono rivelarsi nocivi. L’incendio è visibile da tutto il Golfo, oltre che dai comuni vicini come Pompei, Boscoreale, Torre Annunziata.

Leggi anche:
– 
Violenza a donne e bimbi, pene più alte e nuovo reato per chi sfigura la sua donna: le dieci misure speciali dei grillini
– Bruciata viva dall’ex mentre era incinta, confermati in Cassazione i 18 anni per l’aggressore di Carla Caiazzo
– I fondi ‘neri’ dei Casalesi: ecco come il clan casertano convertiva le vecchie lire in euro Soldi destinati anche in Svizzera
– Confiscati beni per 30 milioni di euro a ‘ndrangheta e Casamonica in tutta Italia
– Piazze di spaccio ed estorsione: 11 persone arrestate, blitz a nord di Napoli
– Aveva 14 chili di droga in auto: la cocaina destinata ai clan della Provincia
Fermato business da 2,5 milioni
– Nello zaino nascondeva 1,4 chili di droga: ai domiciliari 28enne nel Napoletano
– Circumvesuviana sospende 3 tratte: trasporti in difficoltà a Napoli e provincia De Gregorio: «No a ricatti sugli aumenti»

giovedì, 21 marzo 2019 - 16:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA