Tribunale di Bolzano, crolla un’ala del palazzo: danni ingenti. Bartolotti: «Poteva essere una tragedia»

Crolla parte del Tribunale di Bolzano
di Marco Cesario

Poteva essere una tragedia. Certamente è la desolante e drammatica fotografia delle fatiscenti condizioni in cui versa l’edilizia giudiziaria in Italia. All’alba di oggi una parte dell’area interna del tribunale di Bolzano, costruzione che risale al ventennio, è crollata, trascinando con sé ingenti quantità di muratura e altri elementi strutturali. Una persona è rimasta lievemente ferita: si tratta di una addetta alle pulizie che era in servizio insieme altre due colleghe nelle aree laterali dello stabile. La donna è stata colpita da alcuni detriti riportando solo lievi graffi ed è riuscita a mettersi in salvo dopo il cedimento grazie alle indicazioni fornite dai vigili del fuoco. «Possiamo parlare di miracolo, poteva essee una tragedia», ha commentato la presidente del Tribunale di Bolzano Francesca Bortolotti, giunta sul posto.

Data l’ora del crollo non erano presenti altre persone nell’edificio o nella zona esterna, circostanza che ha evitato conseguenze peggiori. Se, dunque, per un caso fortuito non vi sono state vittime, i danni all’edificio quantificati nell’immediato sono ingenti. Il cedimento ha interessato almeno un quarto dell’immobile, dove erano in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento. Le macerie hanno invaso l’area dell’ingresso principale e la scalinata del palazzo, distruggendo numerose aule e uffici. Tra gli ambienti maggiormente colpiti figurano l’aula della Corte d’Assise, completamente distrutta, e le due aule del terzo piano destinate alle udienze civili. L’intera parte centrale del Tribunale è ora inagibile. Il crollo ha inoltre interessato il collegamento tra Procura e Tribunale, mentre è rimasto in piedi il quarto piano, dove si trovano gli uffici affacciati su via Duca d’Aosta e Corso Italia.

«Abbiamo sentito un forte boato, poi quando ci siamo affacciati abbiamo visto una grande nuvola di polvere», racconta uno dei residenti che affaccia sull’area interessata. Poco dopo l’arrivo dei vigili del fuoco, raggiunti dalla segnazionale di emergenza intorno alle 6.24.

L’entità del crollo era tale che i vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno inizialmente ipotizzato che potesse trattarsi di un attentato. «Quando siamo arrivati sul posto abbiamo visto che tutta la parte centrale del tribunale di Bolzano, praticamente tutta la parte delle aule, era crollata dall’ultimo piano fino al piano terreno. Inizialmente ho pensato potesse trattarsi di una bomba, di un attentato, poi, dopo le prime verifiche, abbiamo capito che si trattava di un crollo», ha spiegato Christian Auer, ispettore antincendio capo del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Bolzano, tra i primi ad arrivare sul posto dopo l’enorme cedimento che ha interessato all’alba il Tribunale di Bolzano. Lo scenario del crollo poi è stato subito chiaro. Adesso i vigili del fuoco dovranno valutare la stabilità delle parti dell’edificio coinvolte, al fine di pianificare i successivi interventi.

 

 

giovedì, 16 Luglio 2026 - 11:06
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