La Supplica di Pompei dedicata a Noemi: condizioni ancora gravi, pioggia di messaggi sul cancello del Santobono

Piazza Nazionale Agguato
Il luogo in cui rimasero ferite tre persone, tra loro la piccola Noemi e Salvatore Nurcaro (foto Kontrolab)

La prognosi resta ancora riservata, ché le condizioni della piccola Noemi – la bimba di 4 anni colpita da uno dei proiettili esplosi nell’agguato di camorra in piazza Nazionale (avvenuto venerdì 3 maggio) il cui obiettivo era il 32enne Salvatore Nurcaro – restano assai critiche. L’ultima tac polmonare eseguita dai medici dell’ospedale Santobono «ha evidenziato – si legge nel bollettino medico – una buona funzionalità del polmone destro mentre permangono le criticità a quello sinistro». Proprio a causa delle difficoltà a respirare a causa della lesione al polmone sinistro, Noemi è attaccata a un ventilatore meccanico. Alla bimba «è stata praticata una broncosopia al polmone sinistro per disostruire i bronchi da coaguli. Il polmone destro è ben espanso ed ha buona funzionalità”».

Una preghiera Noemi è stata rivolta questa mattina dal’Arcivescovo Tommaso Caputo durante la Supplica alla Madonna del Rosario che ha riunito sul sagrato di Pompei decine di migliaia di fedeli giunti dalla Campania e tutto il Sud, con delegazioni dalla Polonia, dall’Ungheria e dalla Corea del Sud. «Preghiamo per Noemi, per questa bambina che soffre molto e per i suoi familiari. Vogliamo che questo non accada più – ha detto monsignor Caputo prima di iniziare il rito religioso – Qui a Pompei abbiamo tanti bambini che soffrono e che provengono anche da paesi in guerra».

Pompei, dunque, abbraccia Noemi. Come tutta Napoli. All’esterno dell’ospedale pediatrico, in via Mario Fiore, il cancello continua a riempirsi di messaggi di sostegno e affetto per la bambina. Stamattina è stato affisso anche uno striscione con la frase «Non mollare siamo tutti con te piccola Noemi, ti stiamo aspettando». Sulla cancellata ci sono decine di lettere e messaggi, molti scritti da bambini, ma anche pupazzetti e giocattoli che sottolineano l’auspicio che la bimba possa guarire e avere di nuovo un’infanzia felice. Legati al cancello verde si moltiplicano i palloncini colorati e le piantine fiorite, accanto al cuore di carta lasciato dai genitori di Annalisa Durante, la 14enne di Forcella rimasta uccisa nel 2004 in un agguato di camorra. Molti cittadini si fermano a leggere i messaggi, alcuni si soffermano a recitare una preghiera, altri si fermano e scrivono una frase per Noemi unendosi all’abbraccio collettivo della città.

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mercoledì, 8 maggio 2019 - 15:05
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