Whirlpool Napoli, il vicepremier Di Maio: «Oggi la revoca degli incentivi all’azienda»

Lavoratori Whirlpool
Il presidio dei lavoratori allo stabilimento di via Argine (foto Kontrolab)

Continua lo scontro tra la Whirlpool e il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio. Sul tavolo dei contendenti ancora la questione dello stabilimento napoletano che l’azienda ha comunicato di voler cedere. Già ieri si vociferava dell’imminente, drastica, decisione presa dal vicepremier. E’ arrivata la conferma: «Oggi firmo la direttiva che revoca incentivi all’azienda per 15 milioni di euro. Whirlpool che oggi dice di voler chiudere lo stabilimento di Napoli non ha tenuto fede ai patti. Vediamo se così torna a più miti consigli visto che mercoledì abbiamo un incontro». La notizia arriva direttamente dal ministro dello sviluppo economico in un’intervista a Rtl 102.5. La decisione sarebbe giunta dopo una telefonata tra il leader grillino e i vertici dell’azienda, in cui questi ultimi avrebbero confermato di voler cedere il sito di via Argine.

Intanto anche questa notte i lavoratori hanno messo in atto l’ennesima protesta con un sit-in presso lo stabilimento. Ai dipendenti ha fatto visita anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: «Sono stato con i lavoratori per riconfermare la nostra solidarietà e sostegno in questa delicata vertenza. Alla vigilia della riunione al Mise, abbiamo voluto far sentire la vicinanza della Regione Campania, che come è avvenuto nelle altre vertenze in cui è stata chiamata in causa, anche stavolta è pronta a fare la sua parte al fianco dei lavoratori». «Vicinanza e sostegno della Regione Campania – conclude il De Luca – ben oltre il fatto che il punto di partenza, nel caso della Whirlpool, sia un accordo – ora disatteso – siglato a ottobre scorso direttamente dal Governo con l’azienda».

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martedì, 11 giugno 2019 - 09:42
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