Omidicio Sacchi, indagata la fidanzata Anastasia: carcere per l’amico Pinci e un 22enne che procurò la pistola

Luca Sacchi
Luca Sacchi, il ragazzo ucciso nella notte tra il 23 e il 24 ottobre 2019

Adesso Anastasia è indagata. E’ accusata di avere tentato di comprare un ingente quantitativo di droga da chi poi avrebbe ucciso il suo fidanzato Luca Sacchi.

L’inchiesta sull’omicidio del personal trainer 24enne fa un altro passo in avanti e aggiunge un nuovo tassello alle indagini che hanno già portato all’arresto degli aggressori di Luca, Valerio Del Grosso (denunciato dalla madre) e Paolo Pirino. Questa mattina i carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Roma. Anastasia Kylemnyk, 25 anni, è stata colpita da un provvedimento di obbligo di firma.

Il carcere, invece, è stato disposto per Giovanni Princi, l’amico di Luca, accusato in concorso con Anastasia del tentativo di acquisto della droga, e per un 22enne accusato di avere fornito la pistola che Del Grosso impugnò per sparare a Luca. Le altre due misure riguardano invece Del Grosso e Pirino, ai quali sarebbe stata contestata una nuova ipotesi di reato. Le indagini sono coordinata dal procuratore facente funzioni Michele Prestipino e dal pm Nadia Plastina.

Questa nuova attività investigativa va a colmare le lacune che sino ad oggi erano presenti nella ricostruzione della dinamica dell’omicidio di Luca, avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 ottobre scorso davanti al John Cabot, pub in zona Appio, nella Capitale.

Leggi anche:
–  
Agguato in pieno centro storico, uomo ferito alle gambe mentre usciva da un bar nei pressi di via Toledo 
– Conti in ordine e fatture pagate in un mese: la Sanità campana non è più sotto gestione commissariale 
– Case abusive con allacci fantasma sequestrate nei pressi dell’area archeologica di Liternum 
– Violenza in carcere, detenuto jihadista colpisce all’occhio un agente penitenziario nella casa circondariale di Sassari 
– Materdei, gambizzato un 19enne con precedenti per spaccio: aveva appena fatto visita al fratello ai domiciliari 
– Terrore a Miano, gestore di un bar freddato in auto mentre andava a casa della madre: non era legato a clan 
– Banda del buco a Napoli, colpita una banca nei pressi del Corso Umberto I 
– Il terremoto in Albania riunisce i Balcani: serbi e kosovari in aiuto della popolazione ferita e il Papa invia 100mila euro
– Torino, ritrovato ordigno bellico: spazio aereo chiuso e famiglie evacuate, piano speciale per fare brillare la bomba
– Un solo pentito dietro l’accusa di collusione coi Casalesi: imprenditore assolto dopo 8 anni di processo
– Camorra, il boss Mauro furioso con i suoi per un raid punitivo: «C’erano i bambini sopra! Non si fa il guappo così»
– Abuso d’ufficio, proscioglimento confermato per l’ex procuratore della Corte dei Conti Oricchio e il giudice Pagano

venerdì, 29 novembre 2019 - 09:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA