Mercatone Uno, per i commissari positive 2 offerte per 11 negozi: coinvolti 365 lavoratori. Ora tocca al Mise

Mercatone uno

Potrebbe essere arrivata la svolta per 365 lavoratori di Mercatone Uno. E’ di questa mattina la notizia che i commissari straordinari (Cattaneo, Gratteri e Farchione) di MercatoneUno hanno valutato «positivamente» le offerte presentate da 2 soggetti imprenditoriali ritenuti «affidabili». Lo si legge in una nota diffusa dagli stessi commissari in cui si precisa che allo stesso tempo «proseguono le trattative con altre primarie aziende per la cessione degli altri punti vendita disponibili al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e il ceto creditorio».

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il fatto non sussiste: il gip assolve tutti gli imputati

«Nei limiti della riservatezza, che connota l’attuale fase di vendita dei compendi aziendali, – precisa la nota – i commissari al momento possono riferire che le due offerte riguardano l’acquisizione di 11 punti vendita, di cui 7 la prima e 4 la seconda. Le offerte prevedono nel complesso il trasferimento di tutti i 365 lavoratori occupati, così come risultanti negli ultimi dati riportati nell’istanza di proroga della Cigs». Adesso le proposte saranno sottoposte al Comitato di sorveglianza per l’autorizzazione del Mise che dovrà emanare un decreto. Solo dopo i commissari potranno avviare la procedura di consultazione sindacale. In totale i punti vendita attualmente chiusi sono 55 e in cassa integrazione straordinaria (fino al prossimo maggio) ci sono 1.700 lavoratori.

Intanto mercoledì scorso il giudice per le indagini preliminari Domenico Truppa del Tribunale di Bologna ha stabilito che per il primo crac di Mercatone Uno nessuno degli imputati è colpevole. Tutte assolte, perché il fatto non sussiste, le sei persone finite sotto accusa. Per leggere le motivazioni occorrerà attendere 90 giorni.

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venerdì, 7 febbraio 2020 - 10:43
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