«Wetaxi» arriva anche a Napoli, ecco l’App che dice in anticipo il costo della corsa


Da oggi i napoletani potranno ‘chiamare’ il taxi attraverso l’app ‘Wetaxi’ che consentirà loro di conoscere in anteprima il costo massimo della corsa, di pagarla con sistemi elettronici e di usufruire di sconti.

L’app, nata nel 2017 a Torino e gia’ attiva in altre 12 città italiane, arriva dunque anche a Napoli e porta con se’ un modello di mobilita’ intelligente che vede coinvolti i 400 tassisti di Consortaxi. ‘«Wetaxi – ha detto Massimiliano Curto, fondatore e amministratore di Wetaxi – è una piccola rivoluzione in giro per l’Italia che ha come obiettivo principale la trasparenza perche’ consente all’utenza di conoscere in anticipo il costo della corsa». Tra le novità offerte dall’app spicca il ‘borsellino elettronico’ che può essere ricaricato dal sito e – come spiegato da Curto – «può essere uno strumento utile per i tanti genitori che nei weekend passano notti insonni preoccupati per i figli. Caricando il borsellino elettronico invece possono dormire sereni e sapere che i loro figli possono tornare in taxi».

In occasione del lancio del servizio in città, Wetaxi offre, per chi utilizzerà l’app fino al 30 aprile, uno sconto di 5 euro sulla prima corsa e una riduzione del 20 per cento per tutte le corse effettuate il venerdì. La collaborazione con Wetaxi si inserisce – come ha sottolineato l’assessore comunale ai Trasporti, Mario Calabrese – nel Piano di mobilità sostenibile approvato in Giunta nel 2016 che ha tra i suoi obiettivi «rendere intelligente la mobilità che si fonda sul trasporto pubblico integrato con tutte le altre modalità di trasporto e favorisca il trasporto collettivo. Spero che con Wetaxi si possa rendere funzionante al meglio proprio il servizio del taxi collettivo in cui credo molto’».

L’app Wetaxi esordisce a Napoli nella settimana in cui ha inizio il Salone del Libro in programma dal 4 al 7 aprile a Castel Sant’Elmo. «Raggiungiamo San Martino – ha detto l’assessore alla Mobilità, Alessandra Clemente – mettendoci in taxi e prossimo step per l’estate 2019 è presentare, attraverso sevizi digitali, il taxi collettivo la sera per andare a divertirsi». Un’iniziativa che non sarebbe stata possibile senza l’adesione di Consortaxi. Ormai – ha concluso il presidente Gabriele Langella – viviamo nell’era digitale, degli smartphone e pertanto bisogna fare un passo in avanti verso la tecnologia».

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lunedì, 1 Aprile 2019 - 18:02
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