Abbonamenti pirata a pay tv, denunciati 223 clienti in tutta Italia: rischiano sino a 8 anni di carcere e multe salate

Guardia di Finanza

Ne hanno identificati 223. E li hanno denunciati per ricettazione e per violazione dell’articolo  171 octies della legge 633/41, quella sul diritto d’autore. Reati per i quali si rischia una condanna sino a 8 anni di carcere una multa di 25mila euro. I privati cittadini che hanno avuto accesso ai programmi delle Pay tv mediante gli abbonamenti ‘pezzotto’ finiscono nella rete della Guardia di Finanza ed ora dovranno ‘pagare il conto’ per avere alimentato il circuito illegale delle trasmissioni che danneggia i canali a pagamento.

La Finanza ha identificato ben 223 persone che hanno pagato il ‘pezzotto’ a 10 euro al mese e li ha segnalati alla magistratura, dando il là all’inchiesta: le denunce hanno portato all’apertura di fascicoli in ben 67 procure sparse in tutte le Regioni, ad eccezione della Valle d’Aosta.

«E’ una svolta epocale nella lotta alla pirateria, finalmente chi sbaglia paga» ha commentato l’Ad della Lega Serie A Luigi De Siervo sulla stessa scia del presidente dell’Anica Francesco Rutelli che parla di «un’operazione senza precedenti».

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mercoledì, 19 Febbraio 2020 - 16:22
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