Migranti, 200 persone sbarcano a Lampedusa. Nuova fuga di massa a Porto Empedocle. Conte: «Duri e inflessibili»

Uno sbarco di migranti (Foto Kontrolab)

Sono circa 200 i migranti giunti, con otto barchini diversi, fra la notte e l’alba, a Lampedusa (Ag). La metà delle imbarcazioni è riuscita ad arrivare direttamente sulla terraferma e i migranti sono sbarcati in maniera autonoma. Gli altri natanti sono stati invece avvistati e agganciati al largo dalle motovedette. I 200 migranti sono stati trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola dove sono tornati ad esserci 910 persone a fronte dei 95 posti disponibili.

A Porto Empedocle si registra una nuova fuga di massa di un gruppo di migranti ospiti della tensostruttura. Tra le 40 e le 50 persone sono riuscite e fare perdere le proprie tracce scavalcando la recinzione. La fuga è stata ripresa da alcuni passanti che si sono accorti dei tunisini che scappavano a piedi. Alcuni di loro, come si apprende da fonti delle forze dell’ordine, sono già tornati nella struttura. La scorsa settimana altri 100 erano scappati dalla tensostruttura.

Arrivata la nuova nave per la quarantena
Intanto, sempre a Porto Empedocle, è arrivata la nave ‘Gnv Azzurra’, sulla quale verrà effettuata la quarantena dei migranti che sbarcano nell’Agrigentino. Esattamente come era già accaduto per la Moby Zazà (la nave quarantena utilizzata per un paio di mesi e il cui armatore ha deciso di non prorogare il contratto col Governo), anche sulla Gnv Azzurra verrà effettuata una ispezione tecnica da parte della commissione di visita che è presieduta dalla Capitaneria di porto. La commissione dovrà stabilirne l’idoneità come nave passeggeri con sistema di isolamento protetto per l’alloggiamento e la sorveglianza sanitaria dei migranti.

Conte: «Dobbiamo essere duri e inflessibili»
«Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare e che i risultati dei sacrifici» compiuti per contenere la diffusione del Covid «siano vanificati da migranti che tentano di sfuggire alla sorveglianza sanitaria. Dobbiamo essere duri, inflessibili». Lo ha affermato, questa mattina, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso di un punto stampa a Cerignola (Foggia).

«Stiamo collaborando con le autorità tunisine, è quella la strada. Io stesso ho scritto al presidente tunisino una lettera. Sono contento che abbia fatto visita ai porti per rafforzare la sorveglianza costiera. Dobbiamo contrastare i traffici e l’incremento degli utili da parte dei gruppi criminali che alimentano questi traffici illeciti. Dobbiamo continuare in questa direzione e intensificare i rimpatri», ha poi aggiunto Conte.

Leggi anche:
– Calcio, abbonamenti non utilizzati a causa del Covid: il Milan rimborsa le quote
– 
Turismo, in Campania 3,7 milioni di euro con il bonus vacanze. Gli operatori di Napoli in cima alla classifica
– 
Bufera procure, sospeso il procedimento disciplinare a Ferri: atti alle sezioni unite della Corte di Cassazione
– 
Crociere sicure, Msc riparte con i tamponi anti-Covid per tutti passeggeri
– 
Università, dal 2021 primo dottorato italiano in intelligenza artificiale: intesa firmata con 5 atenei, c’è anche Napoli

lunedì, 3 Agosto 2020 - 17:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA