A Napoli e Salerno scendono in piazza i genitori ‘No Dad’. E il Codacons diffida la Regione: «Ci rivolgeremo ai giudici»

scuola banchi

Continua in Campania lo scontro tra i genitori ‘No Dad’ e la Regione. Di recente con ordinanza Vincenzo De luca ha disposto il rientro in classe per le seconde elementari: ad oggi frequentano in presenza solo i bambini della scuola per l’infanzia e le prime e seconde classi della Primaria. Una scelta che ha più volte messo in contrapposizione De Luca al ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, che in maniera ricorrente ricorda come la Campania sia l’unica Regione in cui, praticamente, non si va a scuola da marzo scorso ovvero dall’inizio dell’epidemia. Fatta eccezione per qualche settimana di settembre e ottobre, e calcolando anche le ordinanze restrittive dei Comuni, da 9 mesi gli studenti campani non vedono un insegnante se non attraverso lo schermo di un pc o di un telefonino. Un orientamento che ha causato la nascita di gruppi organizzati di genitori che hanno anche fatto ricorso (perdendo) contro l’ordinanza regionale dinanzi al Tar. E oggi, con la prospettiva che il previsto rientro di tutti in classe il 7 gennaio sia solo una proiezione ottimistica, scendono ancora in piazza.

A Napoli domani (sabato 12 dicembre) ci sarà un’iniziativa alle 11.30 in via Scarlatti. Si intitola: “A Natale regala la scuola”. «Riapre tutto, vogliamo anche le scuole aperte – dicono gli organizzatori –
La scuola è una priorità per bambini e ragazzi per l’intera comunità educante. Continua tuttavia la chiusura delle attività in presenza soprattutto in Campania dove la riapertura avviene a singhiozzo, senza una strategia educativa e dati chiari a supporto di tali azioni modulari di parziale riapertura.
Intanto è iniziato lo shopping natalizio. Il regalo più grande da fare è una scuola aperta, un ambiente che li accolga al di fuori del confinamento domestico; potremmo così regalare socialità, istruzione, condivisone, ritmi di vita coerenti con l’età dello sviluppo delle nuove generazioni».
Parallelamente, una manifestazione si svolgerà anche a Salerno nel Corso Vittorio Emanuele.

Intanto il Codacons, associazione di tutela dei consumatori, diffida la Regione Campania e i sindaci dei 5 Comuni capoluogo e annuncia azioni giudiziarie in caso di mancata riapertura delle scuole il prossimo 7 gennaio.

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venerdì, 11 Dicembre 2020 - 09:29
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