Padre Maccalli rapito nella notte in Niger Si pensa a un raid di un gruppo jihadista

Padre Maccalli (foto pagina fb SMA)

«Nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 settembre, è stato rapito da presunti jihadisti attivi nella zona, padre Pierluigi Maccalli, della Società delle Missioni Africane (Sma)». Lo dice all’agenzia Fides padre Mauro Armanino, missionario a Niamey, in Niger. «Da qualche mese la zona si trova in stato di urgenza a causa di questa presenza di terroristi provenienti dal Mali e il Burkina Faso», aggiunge. Padre Maccalli, originario della diocesi di Crema, già missionario in Costa d’Avorio, si trovava nella parrocchia di Bomoanga, diocesi di Niamey.
Secondo quanto si apprende ignoti hanno fatto irruzione nella sua casa e lo hanno rapito portando via anche un computer e un cellulare. I rapitori sarebbero poi fuggiti in sella a motociclette.
Intanto la Procura di Roma indaga per sequestro di persona a scopo di terrorismo in relazione al rapimento del sacerdote. Il fascicolo è stato affidato al sostituto procuratore Sergio Colaiocco.
«Il Provinciale p. Luigino Frattin è in costante contatto con l’unità di crisi della Farnesina. Non ci sono per il momento rivendicazioni da parte dei rapitori», ocietà delle Missioni Africane (Sma).

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martedì, 18 settembre 2018 - 13:41
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