Caos treni, via ai rimborsi per i ritardi Indagini sul possibile legame tra l’incendio e la sentenza sugli anarchici

incendio treni ritardo

E’ garantito, dalle 15, il 100 per cento della circolazione ferroviaria fra Roma e Firenze, linee Lenta e Direttissima. Oltre 50 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato per ripristinare i cavi bruciati, utilizzati per il trasferimento dati. Lo rende noto Ferrovie dello Stato. L’infrastruttura ferroviaria, dalle 13.30 ha ripreso la piena funzionalità su entrambe le linee, dopo i danneggiamenti provocati nella prima mattina da un incendio a Rovezzano. Incendio che risulta essere doloso dai primi accertamenti dell’autorità giudiziaria, che ha già avviato le indagini per individuare i responsabili dell’atto che questa mattina ha provocato gravi disagi ai viaggiatori. Tra le piste battute anche quella di un’azione dimostrativa, collegabile al processo in corso al tribunale di Firenze contro 28 persone, la maggioranza delle quali collegabili all’area anarchica. I giudici dovrebbero pronunciare la sentenza tra alcune ore.

I sistemi tecnologici di Rfi, prosegue la nota, immediatamente hanno bloccato i treni in viaggio sui tratti di linea interessati dal guasto determinato dall’incendio, garantendo la massima sicurezza per le persone a bordo dei treni, così come avviene per tutte le anormalità e i guasti ai sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario. Attualmente i treni in viaggio registrano ritardi medi di 180 minuti.

Nell’arco della giornata sono stati cancellati 42 treni alta velocità di entrambe le imprese ferroviarie (Trenitalia e NTV-Italo), dice ancora Fs. Il traffico regionale, in particolare in Toscana e nei principali nodi metropolitani, ha registrato ritardi e cancellazioni, 39 treni. Trenitalia ha potenziato con oltre 350 addetti il servizio di assistenza alle persone, sia a bordo treno sia nelle stazioni, in particolare Napoli Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Firenze Santa Maria Novella, Bologna Centrale, Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Brescia e Venezia Santa Lucia. Circa 20mila viaggiatori di Frecce e InterCity sono stati assistiti con bevande e snack.

Per i passeggeri, dei Treni AV e media-lunga percorrenza di Trenitalia, che hanno rinunciato al viaggio è previsto il rimborso integrale del biglietto. L’indennizzo al 100% è stato garantito, come attenzione commerciale, anche ai viaggiatori delle Frecce che hanno registrato ritardi pari o superiori a tre ore. Inoltre, ai viaggiatori dei Treni media-lunga percorrenza è stata offerta la possibilità di cambiare la data del viaggio gratuitamente, sia in biglietteria sia in stazione ai desk di assistenza clienti, a prescindere dalla tariffa pagata. Per i Treni regionali garantiti rimborsi e indennizzi, cosi’ come prevede il Regolamento europeo in materia.

Leggi anche:
– 
Bibbiano, Bonafede copia Law & Order: «Nasce una squadra speciale al ministero»
– 
Csm, 16 candidati per elezioni suppletive: la carica dei pm napoletani; spiccano i nomi di Di Matteo, Siciliano e Canepa
– Treni, traffico in tilt da Nord a Sud: ritardi anche di tre ore per un principio di incendio, ora si «marcia a vista»

lunedì, 22 luglio 2019 - 19:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA