Camorra, scacco ai De Rosa: 16 arresti Ordigni esplosivi e minacce per piegare le vittime del racket | I nomi degli indagati


Benché molti degli elementi di spicco del clan siano detenuti, il clan De Rosa ha continuato a gestire le attività illecite sul territorio di Qualiano grazie all’ingresso di ‘nuove leve’. E così, attraverso la ‘rigenerazione’ dell’ala militare, il sodalizio ha potuto portare avanti lo spaccio di droga e mantenere saldo il controllo delle zone di competenze.

E’ l’assunto di fondo dell’inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli e condotta dai carabinieri della compagnia di Giugliano che stamattina è sfociata nell’arresto di 16 persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. A vario titolo sono contestati i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, detenzione di armi clandestine, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti.

A dare la stura all’inchiesta sono state alcune denunce per estorsione. Di qui i carabinieri hanno attivato intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno consentito di fotografare l’attività del clan dal settembre 2018 al gennaio 2019. E proprio sul fronte delle estorsioni, è emersa – si legge negli atti d’inchiesta – «la caratura delinquenziale e la protervia dell’associazione che aveva nella propria disponibilità armi e ordigni esplosivi, utilizzati per atti intimidatori nei confronti delle vittime di estorsione, oltre che per spedizioni punitive nei confronti di coloro che non intendevano adeguarsi alla nuova reggenza».

Le persone colpite da ordinanza di custodia cautelare in carcere  

Domenico Di Palma (residente a Qualiano)

Marino Aporta (residente a Napoli, quartiere Miano)

Luca D’Alterio (residente a Villaricca)

Christian Sigillo (residente a Qualiano)

Vincenzo Senza (residente a Qualiano)

Aldo Euro (residente a Casoria)

Vincenzo Conte (residente a Napoli, zona Pallonetto di Santa Lucia)

Gennaro Marra (residente a Villaricca)

Francesco Ferrigno (resisente a Qualiano)

Francesco Accetta (residente a Napoli, quartiere Miano)

Davide Bevilacqua (residente a Villaricca)

Agostino Ceccarelli (residente a Giugliano)

Raffaele Di Palma (residente a Giugliano)

Giovanni Ciccarelli (residente a Giugliano)

Antonio Bevilacqua (residente a Villaricca)

Raffaele Guerra (residente a Napoli, quartiere di Chiaiano)

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martedì, 10 dicembre 2019 - 09:20
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