Estorsioni e turbativa d’asta, sequestrati beni per un milione di euro ad esponente del clan Fabbrocino

Dia
Operazione della Dia

Sotto chiave i beni di Franco Matrone, esponente di spicco del clan Fabbrocino. L’operazione è della direzione investigativa antimafia, il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli. Matrone è già condannato per associazione camorristica ed è stato arrestato nel 2013, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Sequestrati beni per oltre un milione di euro, tra cui tre immobili, polizze vita e rapporti finanziari. L’indagine, denominata ‘Fulcro’, ha dimostrato come il clan Bifulco – Fabbrocino riusciva ad esercitare il predominio sul territorio, attraverso l’estorsione di imprenditori e commercianti, nonché il controllo degli appalti pubblici e la turbativa delle aste, per l’acquisizione a prezzi di favore di beni di ingente valore economico. I profitti illecitamente acquisiti venivano poi reimpiegati nel settore dell’abbigliamento e del commercio di alimenti, con una grande capacità di infiltrazione non solo in Campania ma anche nei territori della Calabria, del Lazio, dell’Abruzzo, dell’Umbria, dell’Emilia Romagna, delle Marche e della Lombardia.

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venerdì, 29 novembre 2019 - 09:53
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