Falsi diplomi da scuole paritarie campane per scalare le graduatorie del personale Ata, 19 indagati a Pistoia

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Sono 19 gli indagati nell’ambito di una inchiesta sui falsi diplomi per l’inserimento nelle graduatorie del personale Ata nelle scuole della provincia di Pistoia. I diplomi, stando alle indagini dei carabinieri toscani, sarebbero stati rilasciati da istituti scolastici paritari campani. L’accusa nei confronti degli indagati è di truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità ideologica e materiale in atto pubblico.

L’inchiesta è partita alla fine del 2018 partendo da alcune irregolarità nelle graduatorie di terza fascia del personale Ata nella zona del Pistoiese negli anni scolastici dal 2017 al 2020. Liste falsate dal fatto che chi era inserito in graduatoria, magari ai primi posti, aveva preso il diploma in quelle scuole ottenendo voti altissimi e inserendo nel curriculum esperienze professionali di altissimo livello.

Le scuole in questione, stando a quanto emerso dal lavoro dei carabinieri, si trovano a Nocera Inferiore, Agropoli, San Marco di Castellabate, Nola, Santa Maria Capua Vetere. A usufruire di questi titoli ‘falsi’ lavoratori assunti con contratti a tempo determinato ma che avevano dichiarato, ai fini delle assunzioni, esperienze di servizio inesistenti in altre scuole; in un caso, una collaboratrice scolastica con contratto a tempo indeterminato partecipava ad un’altra graduatoria per diventare assistente amminictrativo grazie proprio al punteggio ottenuto coi titoli dichiarati (ma mai convalidati). Con questo sistema aveva incrementato il punteggio di 18 punti, scalando l’elenco. E non risultava il corso informatico dichiarato. Per l’indagata è stata disposta, da parte dei dirigenti scolastici di competenza, l’immediata risoluzione del contratto stipulato e il depennamento dalle graduatorie.

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giovedì, 6 Febbraio 2020 - 17:30
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