Morte di tre turisti nella Solfatara di Pozzuoli, verso il processo per l’amministratore unico ed i soci

Solfatara

Si va verso il processo per la morte dei tre turisti veneti nella Solfatara di Pozzuoli. La Procura di Napoli, riporta il quotidiano «Il Mattino», ha deciso di chiedere il rinvio a giudizio a carico dell’amministratore unico di Vulcano Solfatara Srl e dei soci.

Le accuse, dopo le indagini dei pm Anna Frasca e Giuliana Giuliano e coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio, sono di omicidio e disastro colposi. Stando all’ipotesi della Procura nella Solfatara, meta ogni anno di migliaia di turisti ma anche luogo di studio e ricerca, mancavano dissuasori, segnaletica di sicurezza e alert non solo per i visitatori ma anche per i ricercatori ed i dipendenti. L’evento inoltre sebbene eccezionale era comunque prevedibile.

L’incidente avvenne il 12 settembre di due anni fa. Massimiliano Carter, la miglie Tiziana Caramella ed il figlio di 11 anni Lorenzo caddero in una cavità fangosa della Solfatara e morirono per le esalazioni dei gas davanti agli occhi sconvolti di un altro figlio in tenera età, unico sopravvissuto.

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Secondo la ricostruzione, Lorenzo si spinse fino alla cavità per fare una foto e vi cadde. I genitori provarono a salvarlo, invano, perdendo essi stessi la vita.

venerdì, 1 novembre 2019 - 09:25
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