Bomba carta contro una palestra a Portici, il messaggio dei ‘signori’ del pizzo: gli agenti guardano anche verso Napoli Est

Polizia

Un messaggio intimidatorio. Che arriva dai signori del ‘malaffare’. Nella notte una bomba carta ha devastato l’ingresso della palestra Olympian’s 3.0 a Portici. E’ accaduto a Largo Arso 4E. Il boato è stato fortissimo. Si segue la pista del racket delle estorsioni. Ed è una pista che sta spingendo gli investigatori a guardare anche lontano, ma non troppo, da Portici.

Largo Arso è a un tiro di schioppo da San Giovanni a Teduccio e spesse volte questa zona della città è stato terreno di caccia di malviventi che provengono da questo quartiere a est di Napoli. A poche centinaia di metri da qui, nel luglio del 2014, il pensionato Mariano Bottari rimase ucciso in un tentativo di rapina ai danni di un imprenditore e le indagini si concentrarono proprio su personaggi di San Giovanni a Teduccio, anche se ad oggi gli accertamenti investigativi non hanno prodotto risultati. Ecco, dunque, che la pista delle pressioni della criminalità di Napoli Est diventa una delle possibili piste. Anche se al momento non si escludono altri scenari né un coinvolgimento diretto della criminalità organizzata porticese.

Si parte da poche certezze: la recentissima apertura della palestra, che ha iniziato la sua attività lo scorso luglio. Gli agenti del commissariato di Portici-Ercolano cui sono delegate le indagini dovranno adesso partire da lì per capire se in questi mesi i titolari della palestra abbiano ricevuto richieste di denaro, se ci siano stati degli episodi ‘spia’ di quanto accaduto nella notte. Quanto ai danni, per fortuna non sono ingenti. La palestra riaprirà lunedì 23 settembre e a comunicarlo sono gli stessi gestori sulla loro pagina Facebook. Stamattina hanno postato un messaggio di grande fermezza: «Ci scusiamo con tutti i clienti ma stanotte verso le ore 4:00 abbiamo ricevuto un attacco di VIGLIACCHERIA con bomba carta che purtroppo ha devastato l’entrata della Nostra Palestra». Il post è corredato da un aforisma: «Chi ti colpisce alle spalle, lo fa solo perché davanti non ci sarebbe mai riuscito».

L’ultima volta che a Portici una bomba carta ha colpito un’attività commerciale risale alla fine di agosto dello scorso anno. Un ordigno esplode davanti alla saracinesca di un negozio di parrucchiere in piazza San Ciro.

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sabato, 21 settembre 2019 - 11:25
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