Camorra, blitz contro il clan Cesarano: 20 misure cautelari, nuove accuse per il boss Luigi Di Martino | Video

Droga Castellammare di Stabia

All’alba di questa mattina i militari del gruppo della Guardia di finanza di Torre Annunziata (Napoli) coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea, hanno eseguito venti misure cautelari nei confronti di altrettante persone ritenute dagli investigatori appartenenti al clan Cesarano di Castellammare di Stabia (Napoli). Agli indagati contestati a vario titolo i reati di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. Una base per il traffico di stupefacenti scoperta al mercato dei fiori di Pompei.

Tra i convolti nell’operazione anche Luigi Di Martino, detto ‘o profeta, che da meno di due mesi è in regime di 41bis nel carcere di Opera a Milano, ritenuto ultimo reggente del clan dei Cesarano e già imputato al processo ‘Olimpo’ che vede sul banco degli imputati Adolfo Greco, Michele e Raffaele Carolei (fratelli del ras Paolo, pure lui dei Cesarano), Attilio Di Somma e Umberto Cuomo. Nuova ordinanza di custodia cautelare anche per Giovanni Cesarano, detto Nicola e Aniello Falanga. (seguono aggiornamenti)

Leggi anche:
– Isola ecologica priva di autorizzazioni nel Casertano, denunciati i responsabili | Foto
– Pensionato disabile vessato da una gang: in manette 18 persone nel Tarantino
– Non solo ex Ilva, appello di Conte ai ministri: «Necessario un ‘Cantiere Taranto’ per risolvere le emergenze della città»
– Abusi su una 12enne, il prete: «Sono pentito, chiedo scusa alla famiglia»
– ‘Stesa’ a Fuorigrotta: ignoti sparano contro il portone di uno stabile, indaga la polizia
– Ergastolo a Di Lauro per l’omicidio Romanò. La sorella di Attilio: «Chi sceglie strade sbagliate fa i conti con la Giustizia»
– Intascava la pensione della madre morta e il reddito di cittadinanza: denunciata
– Truffe online, tre indagati a Napoli: sequestrati 153mila euro in contanti e orologi, blitz nel rione Sanità
– Iva sugli assorbenti, il Pd ci riprova: emendamento per abbassare la tassa al 10%
– Rapina a Roma, il malvivente ucciso dal colpo partito dalla pistola del complice. Il gip lascia l’indagato in prigione

 

martedì, 12 novembre 2019 - 11:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA