Suppletive, Aragno agli avversari: «Confrontiamoci». Guarino e Napolitano aderiscono all’appello

giuseppe aragno
Giuseppe Aragno

A meno di due settimane dalle elezioni suppletive per il Senato, i cittadini di Napoli chiamati al voto sanno poco o niente delle prossime consultazioni. Qualcuno ignora completamente l’appuntamento elettorale che coinvolge l’ampio collegio uninominale Campania 7 che comprende Arenella, Barra, Miano, Piscinola, Poggioreale, Ponticelli, San Carlo dell’Arena, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Vicaria, Vomero e Zina industriale. Per questo motivo uno dei candidati, il professor Giuseppe Aragno (Potere al Popolo) lancia un appello agli avversari Sandro Ruotolo (centrosinistra), Salvatore Guangi (centrodestra), Luigi Napolitano (Movimento Cinque Stelle), Riccardo Guarino (Rinascimento Partenopeo).

«Faccio appello a voi – scrive Aragno – per organizzare, nei prossimi giorni, un dibattito pubblico tra tutti i candidati. Un dibattito vero – afferma – che metta al centro i temi che riguardano le condizioni di vita e di lavoro del popolo napoletano». Un confronto senza regole e condizioni che serva soprattutto a sensibilizzare i cittadini chiamati alle urne: «Purtroppo molte napoletane e molti napoletani, a causa della scarsa attenzione dei media, non sono ancora a conoscenza di questa importante scadenza elettorale e soprattutto non sono adeguatamente informati».

L’invito sinora è stato accolto da Riccardo Guarino e Luigi Napolitano. Guarino ha colto l’invito «con entusiasmo»: «Anche io – dichiara –  giorni fa, avevo chiesto un confronto pubblico sui temi della campagna elettorale, ma finora non ho avuto alcuna risposta. Come Aragno, anche io sostengo che in democrazia contano le idee e i programmi, e che il consenso deve fondarsi sulla capacità di dare ai cittadini visioni concrete di come affrontare i temi».

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Il pentastellato Luigi Napolitano mette simbolicamente a disposizione «cinque sedie»: «Pochi napoletani sono a conoscenza dell’importante scadenza elettorale del prossimo 23 febbraio – spiega accettando l’invito- reputo il confronto un momento indispensabile di informazione e di chiarimento sui nostri programmi. Un atto di democrazia fondamentale per fornire gli strumenti utili agli elettori per effettuare una scelta giusta».

Ancora nessuna risposta ufficiale da Sandro Ruotolo, ma certamente la sua adesione e la possibilità di un dibattito a cinque voti su temi importanti per un collegio grande come il Campania 7 non potrebbe che far bene al confronto politico sinora monopolizzato più dal gioco delle alleanze che dalle problematiche dei cittadini.

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martedì, 11 Febbraio 2020 - 10:46
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